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cieli grigi
nuvole di tempesta
orizzonti sconosciuti
pensieri tra le nuvole

Ma voglio...

postato da TheCloud
alle ore 09:46
giovedì, 25 giugno 2009

Sei il suono
Le P A R O L E
di ogni
certezza PERSA

dentro il tuo ODORE...

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nuvole di tempesta


Un bel respiro e poi...

postato da TheCloud
alle ore 11:34
domenica, 14 giugno 2009

E' davvero passata un'eternità dall'ultima volta che ho scritto su questo blog... Di cose da raccontare ce ne sono, forse sono addirittura troppe. Racconterò di ieri sera per cominciare, qualcosa che è ancora caldo nella mia mente. "L'albero dei melograni", questo è il titolo del testo tetrale scritto da Letizia. Lo lessi la prima volta l'estate scorsa, quasi un anno fa... il suo desiderio era ovviamente quello di vederlo realizzato in un teatro... e finalmente ieri sera è successo. Che parte potevo avere io in tutto ciò? Beh, sicuramente non avrei mai potuto recita su un testo così difficile: sono un (bravino) giocatore di ruolo, ma non sono un attore, non ho tutta quella esperienza! Però una cosa ho potuto farla: scegliere le musiche e stare al mixer. Gran parte della compagnia, "Le Ombre della Ribalta", la conoscevo già: erano i ragazzi di Aurea, Janos, Bart, Sabrina e la Leti stessa. Con gi altri purtroppo... non ho fatto in tempo a legare così tanto. Ho dato del tempo a questo progetto, ma se solo ora sono riuscito a scrivere questo blog (e avrei voluto scriverci già a Pasqua!) significa che avevo (molte) altre cose da fare. Mi spiace davvero non essere stato più partecipe alla preparazione de "L'albero dei melograni": avrei voluto conoscere prima Nico, Tito, Donato, Neva e "il bel André" (e sottolineo BEL !!!). Ognuno di loro era davvero speciale:
Nico, non solo per aver scritto insieme a Letizia il testo, ma per la sua voce fantastica, davvero un inquietante commissario di polizia!
Neva per essere una magnifica stronza nella parte di Victoire.
Tito perché probabilmente tra tutti è quello che mi odierà di più, visto e considerato che ho sbagliato a scrivere il suo nome sui programmi di sala e l'unica cosa che mi aveva chiesto di fare (accendere le luci sul palco prima dell'inizio dello spettacolo) me la sono completamente dimenticata!!! Stephan Courtbras non me lo avrebbe perdonato!
Janos, che anche qui riesce a farsi notare per la sua adeguata esuberanza.
Bartek, contenuto, ma malefico, più che mai!
Sabrina, dolcissima, con la voce rotta (purtroppo) di ieri sera ha eclissato la sua parte isterica, ma sembrava sempre più sull'orlo del pianto... perfetta!
Andrea per averfatto vivere e morire il BEL'ANDRÉ (mamma mia!!! L'ha notato persino mia mamma quanto fosse bello il "Bell'André", non so se mi spiego!)
Donato, che più di tutti è la persona che mi ha colpito e mi ha fatto amare il personaggio di François molto (MOLTO) più di quanto potessi immaginare: STUPENDO!
Leti, che tra tutti i problemi, i deliri, gli scazzi... è riuscita a fare di questo spettacolo qualcosa di davvero magico. La storia ha incantato il pubblico, l'ha impaurito, divertito, coinvolto più di quanto mi aspettassi. E lei è stata in grado di creare tutta questa magia... sono davvero orgoglioso di averne preso parte... anche se in minima parte!

Ma "L'albero dei melograni" è solo l'ultima tappa del mio percorso... Cosa è successo prima? Tutto! O forse semplicemene niente?

Dopo le vacanze di Pasqua sono molto cambiato. Ho iniziato a prendere il mio lavoro nel modo corretto, ho iniziato a sentirmi più tranquillo. All'inizio di Maggio sapevo che in poco più di un mese tutto sarebbe finito e ho iniziato a sentirmi davvero più tranquillo: qualsiasi cosa avrei fatto per i miei ragazzi sapevo che le avevo provate tutte. Non si può rimediare ad un anno scolastico fatto male nell'ultimo mese di tempo, giusto?! Questo valeva sia per me sia per loro. Chi ha cercato di venirmi incontro è stato aiutato, nel limite delle mie capacità e delle mie possibilità, per tutti gli altri... beh, avrebbero dovuto fare i conti con la loro coscienza. Ho stretto un bellissimo rapporto con i ragazzi di quarta. Nonostante non studiassero loro hanno capito cosa volevo da loro e io ho imparato a capire cosa funzionava bene e cosa male all'interno della loro classe. Non posso dire di conoscerli. Posso dire di averli apprezzati. Ci sono stati comunque dei momenti difficili... e ho avuto paura.

Quello che sto per raccontare credo sia stato il momento più difficile di quest'anno scolastico: erano gli utimi giorni di scuola, le ultime ore; il venerdì all'ultima ora fare matematica in quarta era praticamente impossibile. I ragazzi volevano sempre uscire, fare altro, rilassarsi un po'... per me è stato davvero arduo usare queste ore durante tutto l'anno scolastico. Così durante l'ultimo venerdì ho pensato di usare quell'ora proprio per dire loro le medie e tirare le somme di quest'anno scolastico. Non mi aspettavo una reazione del genere: due ragazzi hanno iniziato a litigare in modo molto violento (la cosa che rimarrà sempre impressa nella mia mente è come mi avevano completamente escluso dalla loro conversazione... io non ero niente per loro). Stavano per venire alle mani. Uno dei due ha tirato calci e pugni al muro (facendo un buco...).
Non mi sono spaventato subito: ho ringraziato il cielo che i loro compagni fossero pronti a fermarli e dividerli (cosa che io non sarei riuscito a fare con le mie sole e molto limitate forze) solo quando sono rimasto a parlare con uno di loro ho avuto il tempo di spaventarmi. Se qualcosa fosse andata storta lì, in quel momento, la mia "carriera" di insegnante sarebbe finita lì. Ma sopratutto qualcuno avrebbe potuto farsi del male: questo non me lo sarei mai perdonato.
Alla fine tremavo.

Non che questo sia stato l'unico momento difficile dell'anno: la 1^D me ne ha fatti passare molti, ma non potevo permettere a loro di considerarsi dei decerebrati. In quella classe il livello non doveva essere abbassato, avrebbero potuto fare qualsiasi cosa con un po' di collaborazione in più. A volte mi sono sentito proprio in colpa. Soprattutto nei confronti di B. Ma certi atteggiamenti non potevano essere perdonati. Mi spiace solo che lui creda che io voglia fare qualsiasi cosa per sbatterlo fuori dalla scuola... in realtà mi sta anche molto simpatico... ma ormai è un problema passato. L'anno scolastico è finito. E andando a ritroso ecco che arrivo fino al periodo di Pasqua, proprio quando volevo scrivere su questo blog.

Quest'anno Pasqua è servita per staccare la spina completamente: immegere i miei pensieri in viaggi onirici al ritmo di libri fantasy, musica e un po' di lavoro.
Il corso di perfezionamento. Ci ho lavorato seriamente per tutti questi mesi, ma ho lasciato indietro un'attività... e ora prima della fine di giugno dovrò assolutamente rimediare, o rischierò di non portare a casa il certificato che mi serve per ottenere un punto (solo UN punto, rendiamoci conto della beffa!) in una fatidica graduatoria docenti. Sì, il sistema fa schifo... meno male che adoro quello che faccio e so che questa è la strada che voglio intraprendere. Non saranno i soldi a darmi delle soddisfazioni, saranno i ragazzi a darmele (come i miei ragazzi di quarta o i ragazzi della 3^TB...!) e io andrò avanti.

Durante il periodo di Pasqua ho iniziato a scrivere una serie di racconti che andrà di pari passo con le mie avventure di Changeling (master Gnoma! Grande!). Peccato possa dedicarci poco tempo, ma spero che ne esca qualcosa di buono. Penso che trascriverò qui quei racconti a poco a poco... in fondo c'è una categoria "orizzonti sconosciuti" che non è mai stata riempita. Anche se non sono uno scrittore, ricominciare a scrivere mi farà bene. Almeno per togliere dalla testa i brutti pensieri...

Cosa mi dà dei brutti pensieri? Ultimamente i Lifestream. Adoro cantare con loro, ma quest'anno ci siamo mossi a mo' di tartaruga. Lenti. Chiusi in noi stessi, in ciò che abbiamo già fatto e provato. Mi manca il brivido della novità, della sfida. Manca un po' di brivido. Beh, a ben vedere sto trovando difetti in una stagione che non è andata affatto male, anzi, non è ancora finita! Però ci sono cose che fanno sentire il loro peso e prima o poi dovremo sistemarle... speriamo più prima che poi.

Ho ancora tante cose per la testa, tanti progetti... chissà se riuscirò a ralizzare tutto quanto? Ce la farò? Ce la posso fare. Letizia c'è riuscita. I miei progetti sono cose molto più limitate, a breve termine, quindi perché no?! Devo prendere forza da queste cose, da questi ultimi eventi e andare avanti così, con tutto l'entusiasmo di cui sono capace. Anche se sarà difficile, saprò andare avanti. SICURAMENTE.

Ci sarebbero anche altre cose da raccontare, la casa nuova e i problemi dalla nonna... ma ora non è più il tempo di farlo. Arriverà... questo posto sa accogliermi anche dopo molto tempo. Mi fa venire in mente una canzone...

"Oh I have no doubt here I become wise
Here I can be poor and feel so rich inside
Here I come back to me here I come back to see
What he's doing now what he's doing now

Oh at first I've lost my direction
And I was just glad to be alive
But then I had to meet myself and my depression
And I sould have swallowed all my pride

And I know it now
Yes I know it now
And I want to know him now
Cause I want to love him now

Still I have no doubt here I live for now
Here I can be poor and feel so rich inside
Here I come back to me here I come back to see
What he's doing now what he's doing now"

Elisa - The Marriage

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pensieri tra le nuvole


Filosofia

postato da TheCloud
alle ore 10:35
lunedì, 04 maggio 2009

Le droghe non servono, basta un po' di succo di frutta, della buona musica, un po' di sano fantasy... beh se ci fosse anche del sesso non disdegnerei...!

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pensieri tra le nuvole


Long ago there was you and me...

postato da TheCloud
alle ore 11:57
venerdì, 01 maggio 2009

Ti ho sognato.
Ti ho sognato così forte che credevo di farmi male.
Comunque è stato molto bello.
Al risveglio tu eri lì...
Io non immaginavo di incontrarti così...
All'uscita da un sogno,
All'ingresso con la mia realtà.
Ho iniziato un giorno sorridendo.
E sono stato felice,
Per un incontro insignificante.

Tutto questo accadeva una settimana fa...

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pensieri tra le nuvole


Una miriade di pensieri che volano leggeri, senza tempo, senza età

postato da TheCloud
alle ore 09:39
giovedì, 02 aprile 2009

Penso a un sacco di cose...
Per prima cosa il week-end passato: mi ha fatto sentire in vacanza... ed è stato bellissimo stare con i Lifestream, anche solo per due giorni. Ero "coccolosissimo"! La situazione era davvero assurda,
"dillo che lo fate per volontariato!"
ma in realtà è stato anche molto bello, molto simpatico... insomma, a me è piaciuto!
(Aaaaarghh di nuovo in camicia e cravatta!!! Aiuuutoooo!)
Questa strana convention di uomini appassionati di chitarra... decisamente più "grandi" di noi, ma tutti con una grande passione (al di là che ho sentito gli stessi pezzi milioni di volte per due giorni di fila!), una passione che si vedeva, è stata un'esperienza positiva.
Stendiamo un velo pietoso su Massimo Boldi... e sulle due tipe isteriche che urlavano ogni volta "bravoooooo"... davvero alcune cose erano alquanto deprimenti... (tipo la battuta orribile sulla fica... certe cose poteva benissimo risparmiarsele!), ma non mi lascio rovinare un week-end perfetto da piccolezze del genere! Avevo i Lifestream e andava bene così!
La battuta storica: domani sveglia alle 7.00, seeeeeeee! Poi chi era in sala alle 9.00 eh? eh?! E gli altri, dov'erano? Eh?!

Il ricordo mi aiuta in queste giornate un po' grigie, in cui il lavoro diventa a volte davvero opprimente... frustrante, soprattutto se penso alle mie prime...
Ormai rimane tanto lavoro da fare, poco tempo per farlo... ma io cerco di fare del mio meglio e di non "ammalarmi di lavoro". Faccio quel che mi piace e cerco di farlo bene. Se non mi si permette di farlo, non sono più problemi miei, right?

Poi ieri sera ci sono state delle prove fantastiche per la sezione uomini del Terzo Suono... e, devo proprio dirlo, il Te Deum SPACCA!
Speriamo di arrivare preparati all'arrivo degli Olandesi... mamma mia! Quest'anno verranno da noi... ma con il coro che zoppica sui pochi tenori (e anche sui bassi perché IO CALOOOOO!) chissà se riusciremo a fare dei bei concerti... ce la devo mettere tuttaaaa!!!

Ora... lavoro!

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Sanremo 2009... "davvero niente male" o di "buono davvero niente"?

postato da TheCloud
alle ore 22:11
domenica, 22 febbraio 2009

Ovviamente non ho risposta a questa domanda, se ce l'avessi probabilmente non sarei qui a scrivere. Non ho risposta a questa domanda anche perché non ho seguito il Festival. Quest'anno mi è stato davvero impossibile: lavoro, impegni, cazzate varie... l'idea di mettermi di fronte al televisore a sorbirmi messaggi promozionali per poche canzoni decenti non mi attirava neanche un po'. Poi le forze non me lo permettevano (ma questa è un'altra storia e stasera non voglio divagare).

Dicevo, il Festival di Sanremo. A sentire i pareri che girano in tv sembra che io mi sia perso l'unico Festival di cui valeva davvero la pena seguire qualche puntata. Peccato. Un po' di ricerche su Internet (la Grande Risorsa) mi hanno dato modo di ascoltare tutte le canzoni e di farmi finalmente una mia opinione sana e genuina, senza messaggi promozionali (e non potete immaginare che goduria).

Beh... di 26 canzoni (una più, una meno) ne ho salvate 8. Credo siano meno di quelle dell'anno scorso. Devo confessare che il Festival dell'anno scorso mi aveva esaltato un bel po' di più. Pazienza, ormai è andato.

In questo Sanremo c'era un po' di tutto. Questo in pratica significa che... no, serve una precisazione: non sono un esperto di musica, non me ne intendo per nulla; sono l'ascoltatore medio che ama il pop, che nessuno venga a lamentarsi dei giudizi che do. Se qualcuno sale su un palco che si chiama Ariston e vende la propria musica a caro prezzo deve essere aperto a critiche, belle o brutte che siano, da gente competente o meno. (Chi vogliamo prendere in giro? E' la gente incompetente che compra la musica. E vorrei far notare che io compro ANCORA la musica, ma solo quella che mi piace).
Di nuovo, sto divagando.

In questo Sanremo c'era un po' di tutto. Questo in pratica significa che era tutto davvero già visto. Purtroppo.
Beh, dai uso l'elenco dei brani che ho trovato sulla wikipedia (forse si chiama "Classifica"), lo leggo dal fondo, vediamo cosa trovo...

"Il paese è reale" Afterhours : cosa ci fanno gli Afterhours a Sanremo? Boh... (ma in fondo anche i SubsOnicA sono stati a Sanremo... e li adoro) la prima volta che ho sentito la canzone mi ha fatto schifo. (uff... non ho voglia di essere politicaly correct stasera). L'ho inquadrata nelle canzoni "impegnate socialmente" che ogni anno compaiono a Sanremo. Insomma, non mi è piaciuta. Poi ho sentito la versione acustica fatta live in radio (credo)... e mi ha fatto un impressione migliore. Non so se la riascolterò, ma la canzone si è aggiudicata il beneficio del dubbio. Lascio qui il link http://www.youtube.com/watch?v=Jmxr0-0CHdw

"Il bosco delle fragole" Tricarico : qualcuno DEVE spiegarmi se Tricarico CI E' O CI FA. Se (e vorrei sottolineare SE) questa canzone divverà una hit allora sarà storpiata da tutti i bimbiminkia della mia scuola (me li vedo già: "pene pene il pene..."). Non lo nascondo, odio Tricarico, non mi è mai piaciuto. Devo ancora capire se sia stupido (ma proprio stupido stupido) oppure in realtà sia un genio che non riesco a comprendere. Di sicuro è furbo furbissimo. Non dimentichiamoci che è diventato famoso cantando "puttana la maestra". Per quanto mi riguarda la 15^ posizione è quello che si merita, se poi verrò smentito dai posteri che ne faranno un icona della musica italiana beh... pazienza, vivrò benissimo anche senza ascoltare la sua voce.

"Ti voglio senza amore" Iva Zanicchi : non sembrava male... ma poi mi ha annoiato dopo il secondo minuto.

"Più sole" Nicky Nicolai e Stefano Di Battista : carina davvero, la chitarrina sotto è molto groovy, è la tipica canzoncina che ti fa muovere la testa a ritmo. Ha il sapore de "La primavera" di Marina Rei, con un pizzico di pianobar in bianco e nero. Perfetta come canzone estiva... ora è un po' fuori stagione. Sì, questa è una delle 8 prescelte.

"Vivi per un miracolo" Gemelli DiVersi : un'altra delle 8 prescelte. Non è male, se non fosse che mi aspettavo qualcosa di diverso. Ho come l'impressione che i Gemellini cerchino disperatamente di rifare il botto che fecero con "Mary", ma non ci riusciranno. Un botto così grosso si fa una volta nella vita. Comunque si meritavano qualche posizione in più.

"Il mio amore unico" Dolcenera : arrivano le chitarre per la MIA Dolcenera... ma dov'è finita la Dolcenera incazzata di una volta? C'è un po' di rock nella musica, ma non nella voce! Cosa è successo?! Non la riconosco! "L'armonia del cosmo e delle stelle. E sarai per me... Tutto!". Dov'è finita l'aggressività??? Questo è un successo mancato, purtroppo. La sto ascoltando con piacere, ma ho una voglia irresistibile di prendere i vecchi dischi di Dolcenera e riascoltarmi le incazzature bestiali, la voce graffiante, la malinconia e la tristezza, la protesta... una canzone come "L'amore (il mostro)" o come "E la luna sale su". Questa Dolcenera versione Sanremo 2009 è molto molto sbiadita (una Dolcegrigia), entra comunque tra le 8 salvate da questo festival.

"L'Italia" Marco Masini : basta... ma non cantava "Shaman king" fino a poco tempo fa? Cioè ritorna Masini, con la canzone per il sociale... no, no, qui non ci siamo. Meglio riascoltarsi "Vaffanculo".

"L'opportunità" Pupo, Paolo Belli e Youssou N'Dour : anche questa non mi è piaciuta molto. Youssou N'Dour la rende interessante, ma l'atmosfera da oratorio / chiesa / ritrovo dei catechisti / buonismo zuccheroso... no, mi viene il diabete solo a pensarci.

"Biancaneve" Alexia feat. Mario Lavezzi : la prima cosa che ho pensato è stato "FORTE!", poi "ma Lavezzi chi è?". Adoro Alexia, soprattutto quando si butta su cose groovy e aggressive, i lenti li lasciamo ad altri. Questo mi sembra il primo brano riuscito bene di questo pezzo... poi arriva la fine del brano e ci si accorge che il finale è orribile (è molle come un fico). Sì, non mi va bene nulla, ma anche qui manca qualcosa.

"Una piccola parte di te" Fausto Leali : bel testo, ma non la ascolterei più di una volta.

"Uomo senza età" Francesco Renga : credo che tutti gli italiani sappiano che Renga è bravissimo e ha una voce spaziale. Credo che tutti gli italiani si chiedano perché non porti a Sanremo un rock degno di essere chiamato tale. La voce per farlo ce l'ha.

"E io verrò un giorno là" Patty Pravo : mamma mia che sensazione strana quando l'ho ascoltata. Sembrava un buon pezzo. Sembrava qualcosa di già sentito. Poi ho avuto la visione: "Più che puoi" di Ramazzotti e Cher. Solto che Cher (nonostante le innumerevoli plastiche) fa molta più presa su di me della Mortisia-bionda-italiana. Vi giuro che mi ricordava troppo quella canzone... quasi quasi butto via questa e vado a ripescare Cher (anzi lo faccio di sicuro, adoro Cher!).

"L'amore è sempre amore" Al Bano : ecco la visione! Le donne isteriche che cantano a squarciagola alla messa del mattino! AHAHAHAHAHAHAH!!! Ho riso per tutti i 3 minuti e 51 secondi della canzone.

"Non riesco a farti innamorare" Sal Da Vinci : è l'amante segreto della Tatangelo forse? Cioè... in Italia ne abbiamo già uno di Gigi d'Alessio, chi sentiva il bisogno di questo individuo? Ed è pure arrivato al 3° posto!!! E' proprio vero che gli italiani non capiscono un cazzo.

"Luca era gay" Povia : questa è la canzone più bella di tutto il Sanremo 2009. Fanculo le polemiche, questa canzone spacca. Il testo è fantastico, la musica prende, la sua voce è adeguata, misto rap con momenti intensi. Se Tricarico è furbo Povia è la nuova volpe della musica italiana ed è una volpe dal pelo dorato. Come dicevo "Fanculo le polemiche": quando ho sentito che tutti si lamentavano di questa canzone "omofobica" pensavo che avrei ascoltato una tirata cattolica contro i gay. Invece nella canzone c'è un racconto, intenso e ben costruito. Non ci ho letto tentativi di polemica. Luca probabilmente non "era gay", probabilmente Luca non è mai stato gay, ha semplicemente fatto le sue esperienze e poi ha trovato l'amore (e questo amore è etero). Nella canzone non c'è nient'altro.
La canzone non dice "l'amore vero è solo quello etero", la canzone dice "l'amore che ha trovato Luca è etero". (Grazie, ma Luca non è mica il mondo intero!) Per quanto mi riguarda la canzone ha tutto il mio rispetto e la riascolterò. Se poi Povia ha voglia di cavalcare le polemiche per avere spazio sulle Tv beh, non avrà un attimo del mio tempo. Il cartello "Serenità meglio di felicità" se lo può infilare in quel posto, io voglio essere felice, qualsiasi cosa mi trovi davanti nella vita. Mi dimenticherò di Povia e terrò la canzone, che è decisamente bella.

"La forza mia" Marco Carta : dico solo questo, ha vinto Sanremo un ragazzetto con una canzone alla Ramazzotti e la faccia pulita. La canzone è talmente carina che è già 5 volte che la ascolto e non ho ancora realizzato di che cosa parli. E' talmente ramazzottiana, talmente dentro la tradizione pop italiana giovanile che non mi stupisco che abbia vinto. Però ascoltate "Dove c'è musica" di Ramazzotti, ci troverete la chitarrina che tira e un testo che rimane un po' più impresso, qualcosa di un altro livello (pur restando nel pop!).

Tra i giovani non ho trovato molto (purtroppo). La canzone che ha vinto... beh, se lo meritava. E' talmente semplice da essere disarmante e vocalmente... non è affatto uno scherzo! "Sincerità" è bella e la si canta subito (certo... Arisa la canta meglio). Delle canzoni che mi hanno incuriosito, direi l'ultima classificata, "Egocentrica" di Simona Molinari, e "Che ne sai di me" di Barbara Gilbo (che ho trovato estremamente interessante), ma non mi faccio illusioni, non avranno il successo che meritano.

Purtroppo speravo di trovare di più tra i giovani, che mi hanno decisamente deluso (e poi la presenza maschile si limitava ad un solo elemento! Che scandalo!)... devo confessare che ho ancora nel cuore dei giovani doc.
Lasciatemi ricordare un paio di nomi (e che nomi!) che vado subito a ripescare da YouTube

"Incancellabile" di L'Aura (http://www.youtube.com/watch?v=9FzEOQ9NjDA)
"Il passo silenzioso della neve" di Valentina Giovagnini (http://www.youtube.com/watch?v=IZo56BCiaus)

(la prima più fortunata della seconda, che purtroppo ha lasciato questo mondo a gennaio di quest'anno senza trovare il successo che meritava) ma anche

"Io non credo nei miracoli" di Laura Bono (http://www.youtube.com/watch?v=P1HoYTLcfww)
"Il nostro tempo" di La Scelta (http://www.youtube.com/watch?v=aDym9tiQi_s)

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pensieri tra le nuvole


Settimana devasto, serata devasto = sono un devasto

postato da TheCloud
alle ore 12:00
domenica, 22 febbraio 2009

Devastante... questa settimana mi ha distrutto... se possibile ancora di più delle settimane scorse... il che è abbastanza paradossale!!! Ma oggi ho degli importanti compiti da assolvere: correzione verifiche e poi... beh, poi c'è la mia impietosa recensione di Sanremo, la faccio tutti gli anni e non me la voglio perdere quest'anno!

Ieri sera è stata proprio una bella serata, ma mi sarebbe piaciuto essere un po' più sveglio, un po' più presente. Mi sarei divertito un po' di più se fossi stato un po' più riposato... ma si vede che quest'anno le cose devono andare così. Al momento sono sereno (al contrario di ieri)... lasciamoci i brutti pensieri alle spalle e accogliamo... la musica. Senza un partner, la musica è l'unica cosa che mi fa davvero sentire bene!

"Music's the best lover"

[mamma mia mi sento assolutamente tutto incriccato, ma come cavolo ho dormito stanotte?!]

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Seghe Mentali

postato da TheCloud
alle ore 17:19
martedì, 10 febbraio 2009

Oggi decisamente... non va.
Ho dei seri problemi.
Le parti di me in conflitto devono raggiungere una tregua.

Prendere decisioni è una cosa difficile.

Esprimere una decisione quando in realtà non sai prendere una decisione è ancora più difficile.

Ma credo che se tornassi indietro non cambierei nulla.
Nemmeno queste seghe mentali.

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cieli grigi


Crash and Burn

postato da TheCloud
alle ore 13:42
sabato, 07 febbraio 2009

TeleVision i5 a one Way Conversation
Vanity i5 a Call for attenTion
in CyberSp@ce ConTact i5 anoNymoUS
We ScreaM to avoid Suffering in SilencE
Stay CoNnecteD
RelationShips are a series of complex Games
Agree to meet in the Middle
We find Strength in Numbers
Synchroniz9d fla5hing in considered Dash1ng

CommuN1cate
 Any Way
  Any How

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pensieri tra le nuvole


Missing

postato da TheCloud
alle ore 16:54
mercoledì, 04 febbraio 2009

Sono scomparso (MIssing...!) da questo blog per tutto il tempo in cui non sono stato altro che il mio lavoro.
Anche ora è così, ma oggi c'è un barlume di speranza chiamato "Tempo Libero".
Ho voglia di scrivere qui... da troppo tempo mancano le mie emozioni.

Proprio oggi parlo. Oggi che mi sono trovato preso al centro di due personalità completamente diverse di cui io dovevo fare da mediatore. Il progetto è il mio. Ho chiesto io dei collaboratori. Ma non ero (non sono?) ancora preparato a gestire due persone non solo più grandi di me, ma con più esperienza. Però lo devo fare. Se non lo faccio il mio progetto naufraga. E io voglio far partire il progetto. Lo voglio fare per me. Lo voglio fare perchè ho paura di non riuscire a combinare qualcosa di buono in quella scuola.

Ogni passo che faccio è difficile e temo che la gente creda che io non sia in grado di portare il mio incarico. Voglio provare che so fare qualcosa di buono. Lo voglio provare più a me stesso che agli altri. Sono io che fatico a trovare me stesso.

Ho conosciuto dei ragazzi fantastici a scuola. Voglio davvero dare il meglio per loro. Voglio riuscirci perchè loro se lo aspettano da me. Perchè se lo meritano.
Voglio riuscirci perchè altrimenti mi sentirei inadeguato.

Questi sono tutti i sentimenti che sto provando in questi giorni di lavoro: inadeguatezza, insicurezza, rabbia quando devo insegnare, tenerezza, gioia, felicità quando mi rendo conto che ci sono delle stelle luminose di fronte a me...

Pensieri così contrastanti possono coesistere? In me succede senza sforzo.

Sono stato assente anche perchè è stato un periodo difficile.
Le vacanze sono state più difficili di quanto immaginassi.

Avrei voluto parlarne con qualcuno, ma non ho ancora trovato il tempo di sfogarmi con un amico. (Detesto me stesso per dover dire sempre di no agli amici. Succede troppo spesso.)

E' stato difficile passare così tanto tempo nella casa dei nonni (della nonna). Ogni volta che rientro in quella casa mi accorgo che i problemi si fanno sempre più grossi, che la gente perde la voglia di vivere... ed è sempre più difficile ricordare come era un tempo. Un isola felice dove scartare regali e starsene lontani dalla cattiveria della gente del mio paese, la gente che non mi accettava, per cui ero inadeguato.
Ora non è più un'isola felice... della felicità sembra non ci sia rimasto nemmeno il ricordo.
Ora incontro lo spettro di una donna che perde le forze a vista d'occhio.
Ha perso i suoi appoggi... ora si rifugia in nascondigli bui e... perde la fiducia in se stessa... perde la voglia di vivere... ormai non è solo una mia sensazione, è una concreta ammissione.
E fa male... fa male sentire queste frasi... da qualche anno a questa parte in quella casa le luci del Natale sono solo un addobbo... completamente privo di significato.

E poi c'è la colpa dell'indifferenza.
Un'indifferenza che non dovrei avere. Una freddezza con cui sono cresciuto e a cui sono assuefatto.
Ma l'indifferenza, la freddezza, le sento sempre più come colpe che gravano anche sulle mie spalle. In fondo si tratta pur sempre della mia famiglia, perchè io dovrei essere immune al peso dei problemi? Questo è un altro difetto dei miei genitori, l'unico grande difetto: avermi fatto crescere in una campana dai vetri dorati.
Quando il senso di colpa si fa sentire non riesco a reagire... sto cercando in tutti i modi di rimpiazzare le mie mancanze con il lavoro, in modo da poter fare qualcosa di buono per la famiglia. Ma a volte lo percepisco solo come uno svincolarsi dai problemi, evitare di stare vicino a chi ne ha davvero bisogno.
Ma in questo mi sento un grande incapace... e forse lo siamo tutti quanti, già... forse è colpa di tutti quanti. Abbiamo lasciato correre... troppo. E ora? Cosa succederà domani? Ci sono giorni in cui l'inevitabile sembra un terrore palpabile... un temibile... sollievo. Sono crudele, sono freddo... ma è una verità che conosco fin troppo bene. Quando me ne rendo conto, mi spavento di me stesso.

Oltre a tutto questo c'è la voglia di stare abbracciato a qualcuno, ma è un qualcuno non-meglio-definito. Una persona irreale. Non esiste e in un certo senso non può esistere perchè non c'è alcuno spazio. Non posso relegare in uno stretto angolo una persona... perchè dovrei cercare quindi?
E poi non mi sento più in quel modo dal tempo di Aurea. Forse un motivo ci sarà no?
Meglio non pensarci. Ho un lavoro da imparare, non posso perdermi in fesserie del genere (anzhe se... "I need some love, like I've never needed love before").

Discorsi troppo seri in questo post? Beh era da un po' che mancavo (Missing...!) ci sta quindi no?!
Eppure oggi mi sento felice, oggi potevo sopportare il peso di questi pensieri.
Devo ricordarmi la mia missione: ESORCIZZARE LA MUMMIA. Grazie Arianna per avermelo ricordato ^_^;
Devo essere forte per non annullare la mia energia positiva. ESORCIZZARE LA MUMMIA. Ce la posso fare.
Grazie Arianna per avermelo ricordato... io che stavo perdendo il senso di quello che stavo facendo... anche durante il concerto è stato difficile rilassarmi (non potevo in realtà) ero concentrato a non perdere la forze e la mia vera forza, il mio vero divertimento era sostituito dalla preoccupazione. LA MUMMIA ERA IN ME.
Nonostante tutti mi abbiano fatto i complimenti... so benissimo che la MUMMIA era forte e io solo dopo mi sono reso conto di aver sbagliato tutto. Ora vorrei tanto rifare tutto da capo, tornare a venerdì e cantare con più leggerezza e più divertimento. Godermela davvero.

Così ora vorrei tanto avere una voce meravigliosa e cantare "Please, please... forgive me!" per tutti coloro che sono venuti a sentirmi venerdì e che sono convinti di avermi visto al meglio, quando  in realtà nemmeno io ero convinto di me stesso. Ero una MUMMIA. Non il solito The Cloud!

Voglio far uscire la mia creatività... devo seguire LaGnoma: per lei scriverò dei racconti e spero di riuscire a scriverli bene, per poi postarli qui in questo spazio. La mia categoria "orizonti sconosciuti" non è mai stata riempita con i miei racconti... forse è il caso che ne posti qualcuno...! Magari lo farò ora, ho proprio voglia di aggiornare un po' questo blog!

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