A volte la fragilità appare chiara come accendere o spegnere una luce.
Il genere umano ignora l'esistenza di ogni singolo essere.
Questa è la misura della nostra fragilità.
La fragilità dell'essere umano.
La causa della ricerca di Dio.
E dei 15 minuti di celebrità.
E' una cosa semplicemente ovvia.
Pensate di stare dentro una stanza e spegnere la luce.
In quanti se ne sono accorti?
Quanti dei 6 miliardi di esseri insignificanti che abitano questo mondo?
E quanti si accorgerebbero se la vostra luce si spegnesse all'improvviso?
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cieli grigi
Ghiaccio e fuoco.
Bruciare per delle sciocchezze importanti e sentirsi freddo come ghiaccio.
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cieli grigi
Tutto questo corri corri, fai questo fai quello... ci sono troppe cose da fare...
Ma FINALMENTE ho comprato la chitarra! (ce l'ho fatta, ce l'ho fatta!!!)
Poi ieri sera abbiamo fatto una splendida giocata a Vampiri, oggi studio e prove... e poi finalmente potrò provare LA MIA NUOVA CHITARRAAAAA!!!! (ok, non è niente di particolarmente strafigo... ma è bella ed è MIA finalmente! Finalmente potrò imperare!)
Sì... sono felice... ma terribilmente indaffarato!
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pensieri tra le nuvole
Intrappolato in un sogno.
Guardo immagini,
Immagino
Luoghi che appartengono
A me, al mio passato.
Li rivivo, ci sono dentro,
Ogni volta che leggo
Qualcosa tra le righe...
...Immagino.
Sono fermo in un sogno,
Qualcuno mi parla...
Non so chi sia, non voglio saperlo.
Ho paura di saperlo.
Temo di vedere me stesso.
Tremo al pensiero che sia tutto finto.
Sono terrorizzato
E consapevole che finzione non e'.
Una parte di me lo sa,
L'altra lo ingora volontariamente.
E mi chiedo chi sia costui:
"Chi sei?"
Parole inutili
"Chi sei?"
Risposte false
"Chi sei?"
Sto toccando delle illusioni
Consapevole che sono illusioni
Mi perdo
Ma voglio restare qui
Intrappolato in un sogno
E illudere me stesso
Di poter aprire gli occhi.
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cieli grigi
La mia caricatura nei prossimi anni sara' qualcosa del tipo "yo yo! Abbiamo in mano due proiezioni yo bbello e dobbiamo intersecare le rette! yeah!"
Ahahah! Che bello!
Ok, adesso mi ricompongo: HO COMPRATO IL NUOVO CD DEGLI EVANESCENCE!!! THE OPEN DOOR!!! Mamma mia, aspettavo la laurea solo per quello!!! ...e direi che e' giunto il momento di dare un giudizio!
Dopo aver letto svariate recensioni (recensioni fatte non da critici ma da ragazzi) ho notato che gli orientamenti nei confronti di questo nuovo album sono di due tipi: il primo sostiene che e' un lavoro commerciale privo di valore, l'altro lo acclama come un ritorno in grande stile della band. A quanto pare a sentire i pareri della gente comune (ma in fondo chi se non la gente comune puo' dare opinioni sulla musica che ascolta?), nessuno pare valutarlo come un lavoro mediocre: brutto-brutto o bellissimo. Questi sono i pareri che circolano in rete, nessuna via di mezzo. Dal mio punto di vista vuol dire solo una cosa, non lascia indifferenti, o ti piace o non ti piace.
Devo confessare che dopo aver sentito peste e corna su quest'album l'ho atteso con un po' di paura... ma ora che l'ho ascoltato posso provare a dare un mio giudizio.
A chiunque non piaccia la voce di Amy Lee, a chiunque creda che non sia una valida cantante, a chiunque non siano piaciuti i suoi lavori precedenti... NON avvicinatevi a questo disco, sarebbe tempo sprecato. Il cuore del disco e' AMY LEE. La sua voce e' il centro focale di ogni canzone e i suoi testi e le sue storie (anche in senso autobiografico) sono la chiave di lettura di tutto l'album. Se la sua personalita', la sua voce e il suo modo di fare non vi convince cercate altra musica, questo disco non e' per voi.
Per tutti coloro che hanno amato "Fallen": questo disco e' diverso MA, attenzione, NON apettatevi innovazioni nel genere (o inversioni di stile) degli Evanescence! Innanzitutto sono diverse le chitarre: cambiare chitarrista non e' una cosa da poco e quest'album ne e' la prova; sebbene lo stampo musicale "dark" rimanga INVARIATO, il modo di usare le chitarre e' diverso nel senso che i riff sono piu' potenti e messi in rilievo, non si "fanno da parte" facilmente, come per esempio accadeva in "Fallen" dove si dava grande spazio agli archi. Intendiamoci, gli archi ci sono anche in quest'album, quasi in tutte le tracce, ma appare evidente che non la fanno da padroni. Le distorsioni della chitarra di Terry Balsamo e la voce di Amy Lee sono le vere linee guida di quasi tutti i pezzi (tant'e' vero che sono solo loro due a dare il via all'album con i primi versi di "Sweet sacrifice").
L'album e' come un onda, inizia come tutti si aspettano, con pezzi grintosi ("Sweet sacrifice", "Call me when your sober" e "Weight of the world") e mano a mano aggiunge alcune sonorita' diverse spesso piene di mistero, che raggiungono l'apice con "Snow white queen" in cui la musica delle strofe appare strana ad un primo ascolto, ma perfettamente in accordo con i temi del testo. Sulla stessa linea di sonorita' particolari sta anche "Your star", una canzone tra malinconia e rabbia che parte con il piano della Lee per concludersi in un crescendo che coivolge anche il Millenium Choir, presente anche in quest'album. Parlando del coro non si puo' non nominare "Lacymosa", uno dei pezzi centrali di "The Open Door", una cover di una parte del Requiem di Mozart (il "Lacrimosa" appunto), un progetto ambizioso.
Ho detto che l'album e' come un onda, in effetti dopo le sonorita' diverse di questi pezzi centrali si ritorna ad un pezzo grintoso "All that I'm living for" che riprende i suoni dei primi brani ed infine ancora qualcosa di diverso, "Good enough" il brano (solo piano ed archi) che conclude "The Open Door" e che potrebbe essere rinominato "la quiete dopo la tempesta".
L'unico brano che mi lascia perplesso e' "Lose control" che sembra essere un lungo intermezzo con forti stacchi dolce/aggressivo piuttosto che una vera e propria canzone.
Questa e' una descrizione molto approssimativa di cio' che l'album offre, si potrebbe parlare moltissimo sui testi e e sulle tematiche dell'album (spesso incentrate sulla crescita personale della cantante), ma preferisco non farlo.
Se siete fans degli Evanescence credo proprio che quest'album vi piacera' dal momento che con "The Open Door" dimostrano sia di mantenere le aspettative, sia di inserire degli elementi nuovi. Se cercate delle complete innovazioni siete pero' fuori strada: gli Evanescence sono stati una novita' nel 2003 e "The Open Door" prosegue la loro tendenza al Dark Rock (a cavallo tra pop e riff di chitarra piu' duri, in piena liberta' espressiva) senza sostanziali innovazioni.
Il mio giudizio personale e'... molto bello. Se avete amato la voce della Lee non perdetelo.
Se volete qualche anticipazione provate gli ascolti sul loro sito ufficiale, oppure su http://www.purevolume.com/evanescence (dove non sono presenti pero' le tracce piu' "strane" dell'album).
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pensieri tra le nuvole
Amo cio' che siamo diventati.
Amo la nostra saletta (che poi proprio nostra non e'!)
Amo il fatto che si riesca a parlare di musica senza scannarci.
Amo il modo in cui suonano e il modo in cui fanno casino.
Amo quei ragazzi.
Ieri sera mi sono sentito bene... semplicemente bene.
(ed e' solo merito loro...)
Ogni momento che passa, ogni prova che facciamo...
...non posso piu' farne a meno.
It's my life.
Rock 4 Life!
Lifestream
[Ieri sera loro erano piu' importanti di qualsiasi altra cosa.
Non ho pensato alla laurea nemmeno per un momento.
Non credevo di farcela!]
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pensieri tra le nuvole
Do you still remember, how we used to be?
Cercherò mi sono sempre detta cercherò
Feeling together, believe in whatever my love has said to me.
Troverai mi hanno sempre detto troverai
Both of us were dreamers, young love in the sun
Per oggi sto con me mi basto e nessuno mi vede!
Felt like my Saviour, my spirit I gave you, we'd only just begun...
E allora accarezzo la mia solitudine...
Hasta Mañana, Always be mine...
Ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa chiedere, chiedere, chiedere!
Viva forever, I'll be waiting
Fammi sognare lei si morde la bocca e si sente l'America...
Everlasting, like the sun
Fammi volare lui allunga la mano e si tocca l'America!
Live Forever, for the moment
Fammi l'amore forte sempre più forte come fosse l'America
Ever searching for the one
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America!
Yes I still remember, every whispered word
Cercherai mi hanno sempre detto cercherai!
The touch of your skin, giving life from within like a love song that I'd heard
E troverò ora che ti accarezzo troverò!
Slipping through our fingers, like the sands of time
Ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due?!
Promises made, every memory saved has reflections in my mind
Quando ognuno è da sempre nella sua solitudine
Hasta Mañana, Always be mine...
E regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere chiedere, chiedere, chiedere!
Back where i belong now, was it just a dream?
Fammi volare lei le mai sui fianchi come fosse l'America
Feelings unfold, they will never be sold and the secret's safe with me...
Fammi sognare lui che scende e che sale e si sente l'America!
Hasta Mañana, Always be mine...
Fammi l'Amore lei che pensa ad un altro e si inventa l'America!
Viva forever...
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America
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nuvole di tempesta
Alla fine non c'era piu' paura. Questa cosa e' arrivata come una sopresa, mi ha spiazzato... mi ha fatto sentire ancora una volta di piu' strano...
Sono stato insopportabile questa settimana e non volevo... Finisce sempre che me la prendo con chi non vorrei... forse mia mamma ha ragione, sono troppo duro con le persone...
Ma alla fine non avevo paura. Quando la musica e' iniziata ho pensato alle parole e alla voce che non doveva cedere, a come potevo sentirmi meglio, a come potevo muovermi e sentire la mia voce in modo da non sforzare.
Poi Done mi ha fatto preoccupare... si'... Done ci ha fatto veramente preoccupare.
[DONE NON FARLO PIU']
Ricordo persone che dicono sempre che e' stato bellissimo (... chissa' poi se e' vero... ogni volta che me lo sento dire c'e' una voce dentro di me che mi dice "lo sai che non e' vero, devi fare meglio". Insomma di errori ce ne sono stati... (ormai ho rinunciato ad un concerto senza errori) ma e' modo e modo di farli.
The Show Must Go On
Ci servivano soldi (ci servono soldi!) e ci serve esibirci... perche' mi fa sentire bene (da schifoso egocentrico che sono!) perche' ci fa sentire un po' piu' uniti ...e poi fa dimagrire, quindi direi che "fa bene"! Certo... c'e' ancora il fattore panca, non so ancora nulla di quella stramaledetta panca... e mi sto preoccupando! (ma forse, devo iniziare a mettere in conto che un concerto senza imprevisti non esiste).
...Ma alla fine...
C'era un sacco di gente, un gruppo spalla con poca esperienza, ma un buon sound e un ragazzo dalla voce magica, c'erano i miei friends...
C'era "Nothing else matters" acustica... e "Don't cry"... in qualche modo, le mie dediche anche questa volta sono state fatte. C'era "l'olio sulle braccia" (naturalmente era tutto voluto eheh), c'e' stato l'attimo in cui I felt like a woman (Shania xdono!).
E alla fine la panca... e io non so ancora cosa e' successo...
Poi il concerto del Terzo Suono e la cena... LA ZUPPA DI PESCEEEE!!! (Elena Grande Cuoca!!!) Alla fine stavo quasi male dal ridere... loro mi fanno ridere tantissimo, chissa' che pensano di questo ragazzino strano che vuole cantare...
[una voce profonda... ma quanto non sono arrossito in quel momento?]
La verita' e' che un po' sono malinconico, ma tutto sommato felice... (a meno di panche rotte ovviamente a quel punto potrei deprimermi seriamente).
Poi oggi sul pullman ho incontrato di nuovo Serena, erano secoli che non la vedevo. Forse e' per questo che sono un po' malinconico... oppure "Il tuo inferno sarebbe non poter toccare e abbracciare tutti quelli che conosci", gia'... la mancanza di coccole ogni tanto si fa sentire... ma si sta bene lo stesso... anche lontano dal liceo dove gli amici erano sempre a contatto, anche in questo vai e vieni di gente che e' l'universita'.
"Dai raccontaci i tuoi segreti!"
"Si', certo, ci si potrebbe fare un film!"
"Si' dai, i 'segreti di Claudio'!!!
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pensieri tra le nuvole