I know that on some narrow street
our paths will cross, our eyes will meet
and love will leave me at his feet
I'm waiting for the gunman.

Though love is a gunman
and no mercy has he
He'll hunt you down
until the day
death sets you free...
Love is a gunman
and he's coming to town
You'll meet his gaze
both barrels blaze
starring you down
Love is a gunman
and no mercy has he
This time his sights...
...are fixed on me...
I know that on some narrow street
our paths will cross, our eyes will meet
and love will leave me at his feet
I'm waiting for the gunman.
Cher - The Gunman
The .357 Program - Love Gun by ~StyrofoamRevolution
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pensieri tra le nuvole
A volte il mio cuore prende sbalzi tanto forti da fermare il respiro,
lasciarmi fermo, incapace di reagire,
a guardare e desiderare in silenzio
con occhi sognanti...
(In quei momenti sono solo un ragazzo sognante.)
Poi,
lentamente,
le immagini sfumano
e la realta' delle cose toglie il velo di fronte ai miei occhi...
Con la semplicita' di un sorriso torno a vedere cio' che sono.
Con l'amarezza di chi sa che deve andare avanti,
il mio cuore torna a battere normalmente.
Il mio respiro, di nuovo regolare, mi riporta alla vita...
(quella vera)
E di quel brivido non rimane nulla.
Solo un velo annebbiato di desiderio.

maybe I can say... +YOU ARE JUST MY DREAM+ (by ~unholyangel)
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cieli grigi
Il cuore mio testardo come un picchio dentro l'aria che attraverso e i giorni che apparecchio
Il cuore mio convinto scatenato corre come un forsennato povero chi l'ha ingannato
In mezzo a qualche scivolata qualche guerra incalcolata
A costo di restargli dietro ci ho rimesso pure io...
Il cuore mio in preda a una tempesta cerca brividi di festa e il poco che gli basta
Il cuore mio confuso a volte brillo per speranze troppo alte e cadute che distillo
Non è mai disoccupato prevenuto rassegnato
Col suo marchio garantito nessuno l'ha comprato mai
E' colpevole di dare non si è mai costituito
Né piegato né pentito e cambiarlo non potrai...
Batte per me batte per te
E adesso sai che ti appartiene
Non c'è forza che lo tiene
E tu prendilo com'è...
Batte per me batte per te
Sai che si fida ciecamente
Ed in cambio chiede niente
Questa sono io... Sì questa sono io
Il cuore mio allegro ma non troppo prende impulsi sempre forti va dritto e pratica lo zoppo...
Il cuore mio attento doganiere con le scarpe un po' slacciate le sue tasse più severe...
Né consiglio né manuale solo il suo fiuto animale
Sbaglia... prova... menomale... Scorciatoie non ne fa
Né truccato né perfetto arrotondato per difetto
Deve farcela... mi ha detto...
Non ha ancora vinto ma...
Batte per me batte per te
Per cose piccole e importanti
E si spende in quelle grandi
Tu difendilo perché...
Batte per me batte per te
Crede in quel cielo veramente
Segue il ritmo della gente
Questa sono io... Sì questa sono io...
Questa sono io...
Batte per me batte per te
Si aspetta il giusto solamente
Vive tutto intensamente
Questa sono io...
Questa sono io...
Io...
-Mariella Nava-
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pensieri tra le nuvole
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cieli grigi
Sveglia alle 7.30
Mi alzo e racconto tutto a mia mamma... mi guarda e mi dice "beh ma allora potevo venire anche io"!
Ieri sera concerto EVANESCENCE! Ebbene si', il tanto atteso concerto... come descriverlo? In tre parole:
Breve
Emozionante
Impeccabile
Purtroppo (dannazione) e' stato breve... e il fatto che sia iniziato PRESTISSIMO ha accentuato la cosa. Eravamo alle porte dell'Alcatraz alle 18.30 (la gente gia' si spintonava), all'apertura dei cancelli (ore 19.00) siamo riusciti ad intrufolarci quasi subito, abbiamo lasciato giacche e zaino al guardaroba e abbiamo guadagnato degli splendidi posti sul balconcino del bar, con una fantastica visuale su tutto il palco e sul pubblico sottostante. Alle 19.30 c'e' stato un movimento imporvviso della folla sotto di noi, come se lo spettacolo stesse per iniziare, tutti si sono ammassati alle transenne spingendo... noi dalla nostra postazione non capivamo (a me sembrava strano che qualcosa stava gia' per succedere... l'inizio delle danze era fissato per le 21.00... quindi nella mia testa era ferma la convinzione che prima delle 22.30 non si sarebbero visti gli Eva sul palco)... passa mezz'ora, il locale non e' ancora pieno, sta arrivando gente a poco a poco, alle 20.00 spaccate salgono sul palco i Revelation Theory, il gruppo spalla della serata (che gia' conoscevo...e di cui ho aggiunto il link al sito ufficiale nella colonna qui a fianco)... fanno casino per tre quarti d'ora, poi gli addetti sistemano il palco. Sono le 21.00 spaccate, il locale e' quasi pieno (stanno ancora arrivando i ritardatari), quando si spengono le luci e gli Evanescence salgono sul palco! Nessuna pausa, 14 canzoni senza sosta... e poi tutto finito... guardiamo l'ora e sono le 22.20... E' GIA' TUTTO FINITO :(....
Tutto quello che ho raccontato finora e' stata la parte "brutta" (i difetti) del concerto.
Ora racconto il resto...!
Salgono sul palco i Revelation Theory e (io gia' li conoscevo! mi sentivo un po' l'unico che cantava le loro canzoni, ma e' stato bello lo stesso), una chitarra, un basso, una batteria, un cantante (una bestia da palcoscenico), erano solo in 4 ma caspita che forza! E la voce del bassista con la voce del cantante faceva venire i brividi... veramente fantastico! (Poi il loro genere e' molto carico di energia, mi sentivo trascinato dalla musica, anche se non era perfetta... quel tipo di perfezione che avrei trovato solo poco piu' tardi...) Nel momento centrale della loro esibizione, per eseguire "Slowburn", John LeCompt (che - per chi non lo sapesse - e' uno dei chitarristi degli Evanescence - quello figo - !!!) e' salito sul palco a fare il chitarrista di supporto!!!
Finita l'esibizione dei Revelation Theory, il palco viene allestito per gli Eva (smontano la batteria dei Revelation e tolgono i tendoni neri dal fondo palco, per scoprire amplificatori, batteria e logo). Intanto i Revelation Theory si mischiano al pubblico e fanno promozione del loro album (che ho comprato come ricordo della serata!).
Sono le 21 e' le luci si spengono... e' un'emozione dietro l'altra
Sweet Sacrifice
Weight Of The World
Going Under
(e non vi dico l'urlo del pubblico - e il mio! - quando Amy ha allungato il microfono verso la folla per il primo "I'm going undeeeeeer"!!!)
The Only One
Whisper
Haunted
[un'equipe di persone porta rapidamente un pianoforte a coda sul palco!]
Lithium
Good Enough
(completamente acustica, piano e voce)
[la squadra addetta al piano lo porta fuori scena, un attimo di silenzio e le luci inquadrano Amy alla tastiera per le prime note di...]
Call Me When You're Sober
Imaginary
Bring Me To Life
Lacrymosa
[ri-entra il piano]
My Immortal
[ri-esce il piano]
All That I'm Living For
Il tutto in modo assolutamente IMPECCABILE... non una sbavatura di troppo, tutto assolutamente perfetto... le luci, oh le LUCI... giocavano con la musica in modo assolutamente affascinante, Amy ballava e si scatenava (e la sua gonna svolazzava!), la sua voce era magica (e meglio persino delle performance di "Anywhere but home", emozione a parte, la ragazza e' migliorata PARECCHIO!) e il resto del gruppo era veramente potente...
Anche questo sogno e' passato... ed e' stato veramente magico...
(anche se breve)
All that I'm living for
All that I'm dying for
All that I can't ignore alone at night
All that I'm wanted for
Although I wanted more
Lock the last open door
My ghosts are gaining on me
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pensieri tra le nuvole
'Servatis a periculum... Servatis a maleficum'
whisper - evanescence
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pensieri tra le nuvole
E' questo solo il gioco delle maschere?
Posso spogliarmi di una maschera e rivelare tutte le mie debolezze, cadere in un baratro che sembra senza uscita, senza risposte, senza la voglia per fare qualsiasi cosa... cadere e basta. E poi... ritrovarsi a dare consigli ad un amico, cercando una via giusta, farlo con sincerità, ma poi pensare...
Cosa ne è stato del baratro dei giorni scorsi?
Improvvisamente è diventato un piccolo solco nella sabbia, qualcosa che si può affrontare senza troppi problemi?
In realtà no...
La verità è che vedo il baratro e non c'è soluzione: ci sono dentro, devo solo renderlo vivibile. I dubbi, le incertezze, sono pareti così alte che ho perso ogni voglia di scavalcarle (o anche solo di provarci), quindi ci resto dentro.
Arrediamo questo baratro con delle maschere.
Forse maschereremo a noi stessi il dolore, la paura, le colpe...
Non posso nemmeno far pesare tutto sui miei amici, il cattivo umore non porterebbe a nulla di buono.
Ho visto pareti tanto alte da bloccarmi la vista del sole. Ma forse è semplicemente che non c'è più un sole disposto a brillare per me... quindi non c'è nulla da vedere. Renderò vivibile questo baratro una volta per tutte. Non voglio pesare sulle persone...
Voglio essere d'aiuto, per quel poco che riesco a fare.
Almeno per un po' così riuscirò ad andare avanti...
Un discorso strano per descrivere una settimana...
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cieli grigi

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nuvole di tempesta