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cieli grigi
nuvole di tempesta
orizzonti sconosciuti
pensieri tra le nuvole

Ieri sera

postato da TheCloud
alle ore 09:35
sabato, 24 marzo 2007

Credo che delusione sia il sentimento prevalente nella mia anima in questo momento...
Inutile dire che la cosa non mi piace.

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commenti (4)
cieli grigi


Io un angelo?

postato da TheCloud
alle ore 14:58
martedì, 20 marzo 2007

Angelo dell'Oceano


Di solito non faccio questi test... questo lo feci verso la fine dell'anno scorso... lo posto ora perchè vorrei scrivere qualcosa, ma ho troppi pensieri e rischierei di sovraccaricare la testa... e poi devo studiare analisi.

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commenti (1)
cieli grigi


The Heart Of Everything e il Rock Gotico

postato da TheCloud
alle ore 13:32
giovedì, 15 marzo 2007

Beh ho atteso questo album per un bel po' di tempo, loro sono stati una mia scopera personale...
Loro sono i Within Temptation, band olandese che dedica tutti i suoi sforzi a quello che io chiamo "Rock Gotico" ma che molti considerano "metal" (o "Gothic Metal") o altri lo disprezzano etichettandolo come pop. Beh... io ho scoperto i WT in una compilation di musica celtica, quindi forse inquadrarli bene non e' proprio cosi' facile, in ogni caso credo che anche per loro la definizione di "Rock Gotico" caschi a pennello, sebbene bisogna ammettere che le loro canzoni siano tutte molto piu' epiche rispetto a quelle degli Evanescence (che inquadro nello stesso genere). Questo cappello introduttivo solo per dire che ce l'ho a morte con tutti coloro che commentando i WT li disprezzando dicendo "non abbiamo bisogno di altri Evanescence". Beh sono fortemente in disaccordo con queste persone (per non dire che mi vengono i brividi ogni volta che sento una cosa del genere) non soltanto perche' sono un fan sfegatato degli Evanescence, ma soprattutto perche' le due band fanno musica in modo molto diverso. (Dove con "fare musica" intendo anche "comporre musica" e non mi riferisco soltanto al prodotto finito e inscatolato.) A tutte le persone che pensano che WT e Eva siano la stessa cosa (o siano affini), ascoltatevi un paio delle loro canzoni e provate a leggere i testi, allora forse capirete che il gusto epico delle canzoni dei WT non e' presente minimamente nelle canzoni degli Eva, piu' introspettive e legate alla realta' quotidiana, inoltre credo (dove questo "credo" significa "sono praticamente certo") che Amy Lee non riuscirebbe a trovare posto nelle sue canzoni a versi come "Sanctus Espiritus redeem us from our solemn hour", mentre Sharon den Adel non riuscirebbe a dare la stessa espressivita' a un verso come "just didn't drink enough to say you love me". In poche parole: nessuno riuscira' mai a convincermi che "sono la stessa cosa", quindi per favore statevene zitti (giusto per essere democratici) perche' dire "non abbiamo bisogno di altri Evanescence" solo perche' i Within Temptation sono usciti con un singolo in cui Sharon duetta con Keith Caputo mi sembra piuttosto eccessivo.
Ora nessuno potra' piu' distogliermi dal mio obiettivo: parlare di questo disco a lungo atteso (no, beh... diciamoci la verita', credo che questo disco sia arrivato fin troppo presto!).
L'ho ascoltato solo 2 volte, quindi puo' essere che la mia opinione sia ancora incompleta (forse cambiero' idea su alcuni pezzi) ma credo di aver afferrato il senso di questo lavoro.
Iniziamo con i difetti: il disco e' uscito troppo presto, ci sono troppo pochi pezzi lenti (una cosa su cui si potrebbe sorvolare se non fosse che...) alcuni brani sono piuttosto insignificanti. Mi spiego meglio. Penso che il disco sia uscito troppo presto perche' ancora non sentivo la mancanza di un nuovo album da parte loro: stavo ancora ascoltando "The Silent Force" (il loro lavoro precendente, quello che li ha consacrati al successo... dove la parola "successo" e' filtrata dal fatto che la loro musica non puo' essere passata su mtv e le radio italiane la ignorano perche' - spalanchino bene le orecchie tutti i metallari altezzosi - NON e' pop) e tutto sommato stavo ancora bene, anche se devo ammettere che dall'uscita di "The Silent Force" sono passati piu' di due anni. In ogni caso, con il commento "e' uscito troppo presto" volevo dire che secondo me questo "The Heart of Everything" poteva essere molto migliorato con un po' piu' di tempo. Ora... la mancanza di pezzi lenti in questo ultimo album va di pari passo con la completa assenza degli elementi celtici che mi hanno portato a conoscere i WT: questo puo' essere un difetto, ma anche un pregio. Da un lato questo album e' molto piu' inquadrato nel Gothic, senza influssi celtici, dall'altro la sensazione e' quella che i WT abbiano tirato un po' troppo la corda: verso la meta' del disco ho sentito la necessita' di un pezzo lento... che pero' non c'era, qualcosa che spezzasse la tensione che viene rilasciata completamente solo nell'ultimo brano del disco. Insomma, nessun pezzo di questo album assomiglia (anche solo vagamente) ai suoni di "Pale", "Somewhere", "The Swan Song", "Bittersweet", "Neverending Story", "Towards The End", la vena celtica e' scomparsa... o forse io non sono riuscito a coglierla (e secondo me a meta' album se ne sente il bisogno). Aggiungiamo a questo il fatto che la tensione cala comunque per alcuni brani non proprio azzeccatissimi (messi proprio dove io avrei voluto un lento!), non brutti, ma non azzeccati. Probabilmente se ascoltassi "Frozen" (il 3o brano del cd) come traccia singola, senza inquadrarlo nel complesso, direi che senza dubbio e' un bellissimo pezzo, tuttavia messo in quel punto dell'album (tra "What have you done" e "Our solemn hour") fa una ben magra figura, inzia alla grande e finisce in modo fin troppo ovvio... perde molto di quello che potrebbe dare. Un discorso analogo vale per il pezzo che da' il titolo all'album (mannaggia!), "The heart of everything" non sorprende ma continua a insistere su riff di chitarra belli potenti... ma che non aggiungono nulla al valore del disco... insomma anche questa traccia poteva dare molto di piu' ma, complice il fatto che e' posta fra due brani di valore, risulta piuttosto bruttina (senza contare che poi sfrutta degli effetti digitali molto azzeccati, ma li usa solo alla fine del primo ritornello senza piu' riproporli, nemmeno alla fine del brano... con il risultato che la canzone risulta perdere fascino man mano che la si ascolta). Stesso discorso vale anche per "Final Destination" un brano che sinceramente non mi ha lasciato molto.
Insomma in conclusione 3 brani su 11 non funzionano... mmm la mia opinione e' che si poteva fare di meglio.
Ma non critichiamo e basta, questo disco ha un sacco di punti forti e alcune canzoni saranno una fonte di esaltazione e ispirazione per me in futuro (questo semplicemente lo so, perche' me lo sento dentro).
Partiamo dal presupposto che (almeno secondo me) questo disco e' stato creato avendo in mente un'idea: il conflitto e la guerra. Partiamo dalla copertina... non credo che sia semplicemente "bella" (era ovvio che lo fosse!), secondo me vuole significare qualcosa: Sharon e' bendata e questo mi ha fatto subito pensare alla fortuna (la dea bendata), ma porge con una mano dei gioielli e con l'altra delle colombe che spiccano il volo. Ascoltando il disco ho maturato la convinzione che Sharon in questa immagine sia "Il Fato" che puo' dare pace (le colombe) oppure il potere (i gioielli, che - una volta girata la custodia del cd - non sono semplici oggetti preziosi, sono anche simboli religiosi, un rosario ad esempio) e il potere porta al conflitto, il tema principale di questo disco.
Che il conflitto e la guerra fosse un tema caro ai Within Temptation era abbastanza ovvio, se si ascolta "Towards the end" (un b-side di "The Silent Force") nonostante l'atmosfera da sogno celtico il testo e' inequivocabile, si parla dei propri cari costretti a partire in guerra, e se subito dopo si ascolta "Memories" (forse il brano che preferisco in tutto "The Silent Force") si ha la netta impressione che alla protagonista siano rimasti solo i ricordi perche' il suo uomo e' morto in guerra (probabilmente e' solo un'impressione e non la giusta interpretazione della canzone, ma secondo me questi pezzi sono in qualche modo molto vicini). Ma in "The heart of everything" il conflitto e' il tema centrale di tutto il disco e la chiave di lettura con cui va ascoltato.
Il primo brano e' "The howling", nato dalla collaborazione WT meets The Chronicles of Spellborn, girava gia' in rete da diverso tempo come promozione all'rpg on-line, in cui i WT hanno collaborato alla colonna sonora, quindi si conosceva gia'. Visto nell'ottica dell'album non e' un inizio glorioso come lo era quello con "Intro" e "See who I am" dell'album precedente, ma fa la sua bella figura, introduce il tema della guerra (il brano e' stato modellato sulla storia degli Howlers del videogioco e sul fatto che gli uomini prima o poi riaprono sempre il vaso di pandora causando morte e distruzione da entrambe le parti) e utilizza anche un bel po' di effetti digitali (sentire degli esseri ringhiare direttamente nelle proprie orecchie fa il suo bell'effetto). L'inizio e' azzeccato.
Poi si passa a "What have you done". Molti criticano questo brano perche' troppo commerciale, altri dicono che non c'entra nulla con il resto dell'album. A me sembra semplicemente perfetto. L'inizio con il crescendo di archi e' travolgente e la canzone non cede nemmeno per un secondo, giocando tra le voci di Sharon e Keith Caputo. A prima vista questo brano non c'entra nulla con il tema del conflitto... ma per me invece lo inquadra perfettamente, e' la storia di due amanti che ora si fanno del male a vicenda e si accusano a vicenda:
Lei: "Would you mind if I hurt you / Understand that I need to / Wish that I had other choices / Than to harm the one I love"
Lui: "What have you done now?! / ... / I won't show mercy on you now"
Lei: "Would you mind if I killed you / Would you mind if I tried to / Cause you have turned into my worst enemy"
Insomma, la battaglia e' portata a livello personale, ma sempre di conflitto stiamo parlando. Inoltre vorrei sottolineare che c'e' una versione che gira su internet (forse e' il "Rock Mix") che e' comunque bella (poiche' bella e' la canzone in partenza) ma e' estremamente riduttiva e tagliata di alcune parti chiave, quindi assolutamente meglio quella presente nell'album (che e' la stessa del video, per fortuna!).
La terza traccia e' "Frozen"... e ho gia' sprecato troppe parole.
Poi (attimo di suspence) "Our solemn hour"! Questo e' uno dei pezzi piu' belli di tutto il disco, posso dirlo senza alcuna esitazione. Un mix ben fatto di coro, chitarre veramente forti, effetti digitali (prima una distorsione della voce di Sharon, poi l'inserimento di effetti sonori di pistole e fucili e alcune parti di un discorso di Wiston Churchill)... insomma qui c'e' veramente tutto il meglio dei WT. Inoltre il pezzo e' incredibilmente orecchiabile e ci si ritrova a canticchiare "Sanctus Espiritus is this what we deserve? / Can we break free from chains of never-ending agony?" per tutto il giorno (io ne sono rimasto vittima).
Dopo di questo si cala di nuovo con "The heart of everything" per poi di nuovo esplodere in un brano fantastico: "Hand of sorrow". Questo, piu' di ogni altro brano dei WT, mi ricorda i Nightwish... e sara' che ne sento unpo' la mancanza, sara' che "Once" (l'ultimo album dei Nightwish con Tarja) mi e' piaciuto veramente tanto, ma quando ho sentito questa "Hand of sorrow" ho ringraziato i WT con tutto il cuore. Anche la successiva "The cross" e' molto ben fatta (anche se l'atmosfera Nightwish qui non c'e' piu'!), un buon pezzo.
"Final destination" non mi ha detto niente... magari cambiero' idea, magari no... chi lo sa.
"All I need" e' (FINALMENTE!) un pezzo rilassato ed a' anche molto molto bello. Messo in questo punto e' come alzare bandiera bianca dopo aver affrontato un inferno di guerra e conflitti. E' una canzone molto classica... e piena di emozione; devo ammettere che quando l'ho ascoltata per la prima volta mi sono detto "sarebbe bellissimo sentire una versione acustica di questo pezzo!"
"The truth beneath the rose" e' un'altra canzone che risente dell'influenza Nightwish (allora non era un miraggio quello che ho sentito durante "Hand of sorrow", ci sono canzoni che hanno un sound molto Nightwish in questo disco!) ed anche in questo caso il risultato e' veramente apprezzabile.
Beh dopo piu' di 50 minuti siamo arrivati all'ultima traccia "Forgiven"... un pezzo lento, senza chitarre, solo piano voce e archi (poco altro). Bello, bello! Insomma, quando una voce come quella ti dice "All that's done's forgiven", tu non puoi fare altro che annuire! Si' ci sono effettivamente 3 pezzi che non mi piacciono. Si poteva fare meglio. Ma il disco e' comunque bello; si attraversano campi di battaglia ("Our solemn hour"), ci si scontra con creature mostruose ("The howling"), ci si strugge per un uomo che deve scegliere tra l'onore e l'amore ("Hand of sorrow") e per un crociato che sta perdendo la fede trovandosi ad affrontare la parte oscura di se stesso ("The Truth beneath the rose"), si odia e si ama con tutte le proprie forze ("What have you done"), si chiede conforto ("All I need") e infine si e' perdonati ("Forgiven"). Questo disco e' una parabola interessante, se contiamo che i ragazzi non solo hanno interpretato ma hanno anche composto tutte queste storie...
Ahhhh... direi che mi sono sfogato a dovere.
Ora si torna al lavoro, ho ancora un corso da seguire che mi terra' impegnato per circa 4 ore!!!

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Ce l'ho e presto l'ascolterò!

postato da TheCloud
alle ore 17:59
martedì, 13 marzo 2007

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Advent: One-Winged Angel

postato da TheCloud
alle ore 10:58
domenica, 11 marzo 2007

Advent: One-Winged Angel.mp3

Noli manere,
Manere in memoria
Noli manere,
Manere in memoria
Sephiroth
Sephiroth

Saevam iram,
Iram et dolorem
Saevam iram,
Iram et dolorem
Sephiroth
Sephiroth

Ferum,
Terribile,
Terribile
Fatum

Noli manere,
Manere in memoria
Noli manere,
Manere in memoria
Sephiroth
Sephiroth

Ah...

Veni, mi fili
Veni, mi fili
Hic veni, da mihi
Mortem iterum

Veni, mi fili
Veni, mi fili
Hic veni, da mihi

Noli
Manere,
Memoria;
Saevam
Iram et
Dolorem;
Ferum,
Terribile
Fatum;
Ille
Iterum
Veniet

Mi fili, veni
Veni, veni, mi fili
Mi fili, veni
Veni, veni, mi fili
Mi fili, veni
Veni, veni, mi fili
Mi fili, veni
Veni, veni, mi fili

Qui mortem invitavis
Mi fili, veni
Veni, veni, mi fili
Poena funesta natus
Mi fili, veni
Veni, veni, mi fili
Noli nomen vocare
Mi fili, veni,
Veni, veni, mi fili
Ille iterum veniet
Mi fili, veni,
Veni, veni, mi fili

Sephiroth
Sephiroth

Sephiroth

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Brutto periodo, di nuovo vedo tutto nero

postato da TheCloud
alle ore 18:01
venerdì, 09 marzo 2007

Va bene, lo ammetto: non è che mi senta molto bene.
No, non sono affatto ammalato, sono sano come un pesce... ma continuo a tormentarmi da solo, su cose sciocche e su cose serie. Prendi ad esempio la scuola: va bene, va tutto alla grande, sto facendo quello che mi piace, i corsi sono belli, la gente in università è tutta fantastica... ma non sto dando il meglio di me, volontariamente, forse non ne sono più nemmeno in grado. Mi piace seguire i corsi, ma non riesco più a mettermi a studiare seriamente. Forse ho perso un po' di entusiasmo nel fare le cose. Nel fare l'università.

Mi sento incapace, ma non voglio più distruggermi per un esame, non voglio più ritrovarmi a piangere come uno scemo. E' passato ben più di un anno ormai, se avessi una crisi di quella portata mi terrei di sicuro tutto dentro e non credo che riuscirei a sopportarlo. Non voglio neanche pormi il problema. Voglio accettare che non sono bravo, che farò le cose il più velocemente possibile perchè non voglio più studiare, ne ho fin sopra i capelli. Non voglio trovarmi a piangere da qualche parte creandomi paranoie come quella volta. Non voglio nemmeno pensare che ci potrebbe essere un giorno in cui mi ritroverò a chiedermi se i miei amici mi guardano in modo diverso solo perchè non prendo il massimo dei voti, per poi trovarmi a piangere.
O forse me lo sto già chiedendo...? No, no, NO! Non ci voglio più pensare. Mi importa ma non voglio che importi così tanto. Non mi farò condizionare da nessuno e non ascolterò le voci che mi dicono che però potrei farcela e uscire anche dalla specialistica con un 110, non le ascolterò queste voci perchè non mi interessa! E' bello prendere un bel voto ma non fa alcuna differenza, dannazione, nessuna! Non voglio che faccia differenza. Si può essere bravi senza essere "il massimo", io non sono mai stato il massimo, quindi non vedo perchè dovrei cercare di arrivarci facendomi il sangue amaro e stressandomi sempre più.

Ma la cosa che mi fa male è che proprio non riesco a concentrarmi, perdo la concentrazione per le cose più sciocche e questo mi dispiace. Di più, mi fa male.

L'ho detto che sto peggiorando, ogni giorno che passa, sto peggiorando.

Poi mi fermo a pensare e sono così dannatamente felice quando ho dei piccoli momenti da solo con un amico, quando posso parlare del più e de meno, quando non me ne sto da solo, ma c'è qualcuno e posso divertirmi e giocare o anche solo parlare ma non da solo. E' bello stare con qualcun altro, è una cosa meravigliosa. Ma dannazione non devo attaccarmi troppo alle persone come faccio di solito. La storia insegna, devo ricordarmelo. Devo ricordarmi che sono uno stupido che sa innamorarsi in un secondo ma che non sa veramente cos'è l'amore. In qualche modo devo cercare di non esagerare. Trovare la giusta distanza, come i vecchi e saggi porcospini, e una volta trovata quella distanza fermarmi lì.

FERMARMI.

Dio mio, è passato così tanto tempo e quando mi guardo allo specchio ho solo una domanda da farmi: "di cosa hai paura?"
...magari lo sapessi.

Poi c'è anche la delusione. Già, mi sento così uno stupido...
Riuscirò mai a scrivere una canzone decente? Riuscirò mai a scrivere qualcosa che piaccia veramente a qualcuno? Boh, chi lo sa... Ultimamente non prendo più in mano nemmeno la chitarra... Le giornate passano e mi dico "inizia a studiare" e non lo faccio. E mi sembra che le mie giornate siano piene di cose da fare ugualmente. E poi passano così rapidamente... Sfuggono! Voglio riuscire a impormi di suonare un po' ogni giorno o non imparerò mai! E finchè non imparerò a suonare da solo non potrò scrivere da solo. Perchè non c'è nessuno che può darmi retta, io da solo posso darmi retta, mettermi da solo e scrivere. Mettermi da solo e cercare di trovare quei tre o quattro accordi che frullano in testa. Non pretendo di diventare chissà chi, vorrei solo sfogarmi! Voglio sfogare tutte le idee che mi frullano in testa. Devo solo convincermi che posso farcela... (Il problema è che, come la giri la giri, devo farlo da solo. Anche se qualcuno volesse darmi una mano, credo che mi vergognerei da morire, succede sempre così.)

Mi sento così inetto... perchè devo passare tutto questo tempo a vedere solo nero, TUTTO DANNATAMENTE NERO ATTORNO A ME. Non combino niente e lo so!!!

Così adesso c'è la storia dello spettacolo per Simone... chissà se riuscirà a mettermi un po' di entusiasmo addosso... Ecco cosa mi manca. Ho perso l'entusiasmo.
E da solo faccio fatica a recuperarlo.
Ho perso l'entusiasmo di fare le cose.

O forse è solo il cambio di stagione... (come disse saggiamente Casanova quando questo autunno vedevo tutto veramente nero... quasi come adesso... forse sono più esaurito di quanto pensi... o forse sono solo scemo.)

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Una canzone per le donne

postato da TheCloud
alle ore 09:49
giovedì, 08 marzo 2007

Non ho molto tempo, nemmeno quest'oggi, ma oggi (diversamente dagli anni scorsi) mi sono ricordato degli auguri alle donne per la loro festa, quindi penso che questo sia un giorno da ricordare con una canzone... e la prima canzone che mi e' venuta in mente pensando alle donne e' stata questa, purtroppo non ho mai ascoltato l'originale... ma prima o poi colmero' anche questa lacuna.

This is a man's world, this is a man's world
But it wouldn't be nothing, nothing without a woman or a girl

You see, man made the cars to take us over the road
Man made the trains to carry heavy loads
Man made electric light to take us out of the dark
Man made the boat for the water, like Noah made the ark

This is a man's, a man's, a man's world
But it wouldn't be nothing, nothing without a woman or a girl

Man thinks about a little baby girls and a baby boys
Man makes then happy 'cause man makes them toys
And after man has made everything, everything he can
You know that man makes money to buy from other man

This is a man's world
But it wouldn't be nothing, nothing without a woman or a girl

He's lost in the wilderness
He's lost in bitterness

-It's a man's man's man's world- James Brown

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Storie

postato da TheCloud
alle ore 09:55
domenica, 04 marzo 2007

Moonlight...
Are you shining for me?
Don't you know?

I am all alone...

Moonlight...
Flying through the skies
I am waiting for her

But now
You're flying, fading
So could someone save me
From the cold dream that I'm in

Chissà da dove arrivano queste parole? Le ho scritte veramente io? Sara le ha trovate in un vecchio libro di filosofia... quindi può essere, quando ero appena entrato nei Lifestream, può essere che io abbia scritto queste parole... ma chissà per quale motivo! Suonano strane e familiari allo stesso tempo. Come qualcosa che non mi appartiene, anche se ci riconosco qualcosa che potrebbe essere mio. In ogni caso ormai non ha più molta importanza, queste parole non servono a nessuno, non saranno mai niente più che un mucchio di parole accostate.

Sto pensando di creare un'altra categoria per i messaggi di questo blog, una categoria "Storie". In fondo penso sia appropriata, le storie stanno prendendo sempre più piede nella mia vita, quelle che invento io e quelle che gioco con i miei compagni. Non voglio mettermi a scrivere dei romanzi, ma vorrei soltanto creare dei piccoli promemoria delle storie che gioco, per non dimenticarle. Le storie prendono molto tempo, sia ad essere scritte, sia ad essere giocate: sarebbe un peccato se venissero dimenticate completamente, quindi penso che lo farò, creerò questa piccola sezione "Storie", per ricordare.

Ora voglio solo lasciarmi andare ai sentimenti contrastanti della mia anima... Non sono ancora pronto a parlarne, ma presto lo farò. Sono cambiato molto, me ne sto rendendo conto, ma so che per alcune piccole (o forse troppo grandi) cose non sono cambiato affatto, anzi... forse sto peggiorando.
Ma non è questo il momento.

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Can you feel...?

postato da TheCloud
alle ore 13:38
venerdì, 02 marzo 2007

Io l'ho già capito
Cosa?
Ma loro ancora no!
Chi?
Si stanno innamorando
e il nostro trio diventerà un duo.
Oh...
Fra stelle e pleniluni
c'è un'aria di magia;
è un attimo così romantico,
vedrai lo porta via.

Can You Feel The Love Tonight?

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