• Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


per volare e sognare in un luogo fatto di ricordi,
sogni, sentimenti...

Avete visitato questo blog in
*loading*

  • Powered by Splinder

~ The Cloud ~ Blog ~ Links ~ Style ~


oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
febbraio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---


cieli grigi
nuvole di tempesta
orizzonti sconosciuti
pensieri tra le nuvole

Yashal

postato da TheCloud
alle ore 10:29
domenica, 25 novembre 2007

Abbiamo davvero parlato per un'ora e mezza di noi, di quello che è stato e di cosa c'è ora, del tuo ragazzo e dei miei cuoricini svolazzanti?!
Non mi sembra vero...

I can't go on
And keep on
Keep on crying inside
And blame destiny

I can't go on
And keep on
Keep on crying inside
And blame destiny

(...)

Your name is
Yashal
Strong like the mountain
Yashal
You're soft like snow
Yashal
Strong like the mountain
Yashal
You're soft like snow...

Yashal, Yashal, Yashal, Yashal,
Yashal, Yashal,
Yashal, Yashal
E' incredibile... mi ricordo passeggiare per Rivolta in una gelida notte di fine anno cantando questa canzone... ed ora me la ritrovo qui tra le mani scritta di tuo pugno...

E quasi le lacrime tornavano per tutto quello che è stato... per le vecchie cicatrici e per le ferite nuove che devo ancora rimarginare, per il male che ci siamo fatti e la felicità (quella che è stata frantumata dopo quel famoso natale e quella) che è arrivata dopo...
Ora davvero non so in che stato d'animo sono... ma forse era arrivato il momento per questa chiaccherata.
Grazie...

I can't go on
And keep on
Keep on crying inside
And blame destiny...

Elisa ~ Yashal

Permalink
commenti (1)
pensieri tra le nuvole


Mi ci vedete a cantare Mariah??!! Ahahah! Io Sì!

postato da TheCloud
alle ore 13:59
sabato, 24 novembre 2007

I don't want a lot for Christmas
There's just one thing I need
I don't care about the presents
Underneath the Christmas tree
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
All I want for Christmas is...

...You!

Permalink
commenti
cieli grigi


Losing Touch

postato da TheCloud
alle ore 19:21
giovedì, 22 novembre 2007

Non potevo immaginare... una settimana più frenetica di questa.
Un mix di emozioni così forti da spaventarmi, farmi gioire, farmi battere il cuore a mille e farmi incazzare come una vipera.
Uno spettacolo fantastico... o quasi. Di fantastico ci sono solo le persone: persone diverse, profondamente slegate tra loro, che hanno creato energia allo stato puro una volta saliti su un palcoscenico traballante.
Qualcosa di simile a cosa succede con i Lifestream quando salgono sul palcoscenico, intonano le prime note e creano energia allo stato puro.
Energia.
Diverse forme di energia, tutte insieme in uno spettacolo assurdamente divertente, strano e disorganizzato.

Non credevo che avrebbe suscitato tutte queste emozioni. Non credevo. Ma quando me ne sono accorto... ho iniziato a sentirmi come un ragazzino che non sa affrontare le situazioni, che non sa come reagire. Così ho giocato d'istinto... e ho perso la mia classica razionalità. Una parte di me sapeva tutto e registrava tutto, ma troppe cose da fare, troppe cose a cui pensare hanno fatto emergere il mio lato completamente irrazionale.

Ho iniziato a sognare. E come tutte le volte che succede ho visto cuoricini svolazzare in un cielo blu dipinto di stelline gialle brillantinate.

Disgustoso, direbbe qualcuno.
Panna e fragole, direbbero altri.

Tutto vero.

E il cuore era a mille ogni volta che incrociavo il suo sguardo.
Qualcuno sapeva, non era poi così difficile accorgersene, così parlando è uscita l'unica buona idea di tutto questo periodo: aspettare la fine.

Non avrei sprecato un'occasione, perchè ero convinto che di un'occasione si trattasse. La mia mente non era più lucida come un mese fa, quando vedevo ancora la cosa per quello che era: mi piaceva. Mi piaceva e basta. Ora era totalmente diverso: ora ne sentivo il bisogno. Mi prendeva solo in alcuni momenti ma era così forte da annebbiare la mia vista e spegnere ogni altro canale di input: tutto veniva filtrato, tranne una sola cosa. Così si faceva strada dentro di me, aumentava il mio respiro e stringeva il mio stomaco in una morsa. Non avevo realmente bisogno di nient'altro.

Così era tutto deciso: dopo l'ultimo spettacolo avrei fatto l'unica cosa che andava fatta.

O la va o la spacca, mi dicevo. Ma la parte irrazionale aveva già preso possesso di me... già sognavo ad occhi aperti. Grave errore.

"Se solo non fosse a una VITA di distanza da me..."

Già, in fondo una vita di cui io non conoscevo NULLA.

Così mi è stato chiesto se la cosa in sè mi disturbava, ma dopo tutto quello che è successo da due anni a questa parte, niente mi spaventava o disturbava... e non lo fa nemmeno ora: se deve succedere che succeda pure, io non mi faccio problemi, purchè sia vero e sia meraviglioso.

Come dicevo prima: farfalline a forma di cuoricini.
Avevo già iniziato a sognare.

Così, dietro le quinte di un palco traballante, guardavo lo spettacolo e guardavo oltre il palco. Guardavo il palco e vedevo soltanto una cosa. Ci siedevamo tutti insieme a parlare, ma una naturale predisposizione alla distrazione mi faceva divagare su qualcuno... e io concedevo a questi momenti tutto me stesso... con estremo piacere.

Certo, in questi giorni c'è stato molto altro. Potrei raccontare delle incazzature, della fatica e della stanchezza, della gioia immensa di stare su un palco davanti a centinaia di persone.

Ma questa cosa mi ha preso completamente.
Errore mio, lo so.
Dovevo fermarmi prima, ma non ce l'ho fatta.
Ogni volta che il respiro si fermava... volevo che succedesse ancora.

Così è arrivato il momento.
O la va, o la spacca.

"Io ti devo dire una cosa..."

"Tu mi piaci..."

Era andata... c'era così tanto caos attorno che sembrava tutto ovattato. Non c'era molto altro da dire e non riuscivo a staccare lo sguardo dai suoi occhi.
I suoi occhi... così belli... truccati per l'occasione speciale dello spettacolo... i suoi occhi.

"Mi dispiace..."

Dopo non volevo bere. Non volevo festeggiare.
Sarebbe stato peggio.
Perdere il controllo... non era una cosa che potevo permettermi in quel momento... stavo per scoppiare.

Non c'era più.
Mi sembrava fossero passati solo pochi secondi eppure non c'era già più.

Era anche peggio di come l'avevo immaginato.
Lo spettacolo era finito e tutti se ne stavano andando troppo velocemente. Io non riuscivo ad essere così veloce, o forse lo ero e non me stavo nemmeno accorgendo. Lety mi si avvicina e mi dice "io sto andando". Era un incubo.
Tutti se ne stavano andando e io non ci potevo fare niente.
Non stava rimanendo niente.
Niente.
Tutto troppo veloce per parlare, per riuscire a dire qualsiasi cosa che avesse un minimo di senso.

Così il "rubinetto" si è aperto e, dopo quasi due anni di completa assenza, le lacrime sono riaffiorate ai miei occhi. Non smettevano più di uscire. Non smettevano.

Alla fine ero svuotato, completamente. Non era rimasto nulla. Mi sono imposto di smettere, avrei potuto continuare a piangere per ore (proprio come quel giorno) ma non me lo potevo permettere. Mi sono imposto di smettere, ma ero completamente vuoto.

Non so come ho fatto a tornare a casa. Mi rendevo conto che non ero nello stato adatto a guidare. C'erano troppi semafori, spesso mi accorgevo solo all'ultimo momento se erano rossi o verdi...
C'era troppa pioggia. Troppa pioggia.

Oggi è il 22 di novembre. Prima di rivedere qualcuno di loro dovrò aspettare il 15 di dicembre. E poi? Poi più nulla? Con alcuni terrò di sicuro i contatti e sarà sicuramente un bene, ma...

Ma... ma...
In fondo non posso proprio farci nulla.
Se non fosse che il cuore mi batte ancora forte, se non fosse che mi sembra ancora di stringere le sue mani, di sentire la sua voce, di guardare i suoi occhi, se non fosse che queste scene mi si ripresentano davanti agli occhi secondo dopo secondo... Scatti, istantanee, momenti, parole, profumi, colori, movimenti. Vedo tutto a scatti.

E ora?

Avrei un milione di cose da dirti... ma nessuna è veramente necessaria.

"Is the world still spinning around?"
Sì, ha ricominciato a girare... devo solo riabituarmi al movimento. Ho tempo fino al 15 di dicembre. Non posso ricadere in questo stato quando ci ritroveremo tutti. Non posso fare ancora una scena del genere: già ieri sera avrei voluto che la terra mi inghiottisse e mi soffocasse... Devo usare questo tempo per diventare più forte. Rafforzare la corazza di questa tartaruga. Ce la farò. L'ho già fatto in passato. Ce la posso fare...

Don't wanna hear the news
What's going on
What's coming through
I don't wanna know
Don't wanna know
Just wanna hide away
Make my my escape
I want the world
To leave me alone
Feels like I feel too much
I've seen too much
For a little while
I want to forget

I wanna be numb
I don't wanna feel this pain no more
Wanna lose touch
I just wanna go and lock the door
I don't wanna think
I don't wanna feel nothing
I wanna be numb
I just wanna be
Wanna be numb

Pet Shop Boys ~ Numb

Permalink
commenti (1)
cieli grigi


Anche quest'anno, Buon Compleanno!

postato da TheCloud
alle ore 19:49
sabato, 17 novembre 2007

And that's about the time that she walked away from me
Nobody likes you when you're 23
And are still more amused by TV shows
What the hell is ADD?
My friends say I should act my age
What's my age again?
What's my age again?
Blink 182 - What's my age again?

Permalink
commenti (2)
pensieri tra le nuvole


Dov'e questo Wonderful world?

postato da TheCloud
alle ore 10:29
domenica, 11 novembre 2007

Lo sai fratello siamo nella merda
a proposito come ti va?

e quei bambini giocano alla guerra
dov'e questo Wonderful world?


Zucchero - Wonderful World

Permalink
commenti
nuvole di tempesta


Is the world still spinning around?

postato da TheCloud
alle ore 10:54
lunedì, 05 novembre 2007

Se solo il vento potesse portare fino a me il suo profumo...
Se soltanto io potessi custodirlo nel palmo della mia mano e portarlo con me...

Sentire di nuovo il suo profumo... e avere l'illusione di poter guardare al mio fianco e vedere il suo sorriso: allora il cielo grigio di Milano diventerebbe il cielo piu' luminoso che degli occhi umani abbiano mai visto e il mio freddo cuore batterebbe un ritmo dimenticato da tempo.

Come vorrei che non fosse a una VITA di distanza da me...

[e' allucinante quanto, in questo periodo, io assomigli a un quindicenne in preda alla sua prima cotta]

Permalink
commenti (5)
pensieri tra le nuvole