• Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


per volare e sognare in un luogo fatto di ricordi,
sogni, sentimenti...

Avete visitato questo blog in
*loading*

  • Powered by Splinder

~ The Cloud ~ Blog ~ Links ~ Style ~


oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
febbraio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---


cieli grigi
nuvole di tempesta
orizzonti sconosciuti
pensieri tra le nuvole

Imbarazzo

postato da TheCloud
alle ore 15:08
mercoledì, 23 luglio 2008

Sarò scemo... ma io non mi aspettavo... di sentirmi così tanto in imbarazzo!!!
Ma saprò rimediare... spero!
(Mancano poche ore alla caccia al tesoro... e visto che ora sono dotato di macchina fotografica GIGItale arriverà dritto dritto su questo blog un resoconto preciso yupiiiii!!!!)

Permalink
commenti (1)
pensieri tra le nuvole


Adrenalina

postato da TheCloud
alle ore 13:40
sabato, 19 luglio 2008

 

"eheh... te hai la ghiandola che produce adrenalina spanata"

In ordine sparso, come le ricorda il mio cervello (che da ieri non fa che produrre adrenalina - chissà poi se è il cervello a produrre adrenalina, la vedo un po' improbabile... beh il senso c'era)

Veleno - La Glaciazione - Discolabirinto - Aurora Sogna - Piombo (reggae?!) - Istantanee - Colpo Di Pistola - Il Cielo Su Torino - Canenero - Liberi Tutti - Albascura - Nei Nostri Luoghi - Ali Scure (al buio) - Il Centro Della Fiamma - Il Mio Dj (truzza!) - Nuova Ossessione - Preso Blu (dedicata a Mez che ora non c'è più) - Coriandoli A Natale - L’Ultima Risposta - Up Patriot To Arms (cover di Battiato) - Strade - L’Odore - Tutti I Miei Sbagli - Stagno

Chiunque passi di qui e voglia aiutare a fare ordine è pregato di lasciare un commento!

"mi basta la musica per sballare."

SENTILOOOOOOOOOO


Ho desiderato "L'Odore" ed è arrivata... fantastica...

È stato un solco
tracciato all’improvviso
senza certezze,
senza prudenza
nell’ annusarci
d’istinto e di stupore,
in un crescendo
che ha dell’ irregolare.

Forse l’attesa
ci ha visto troppo soli,
forse nel mondo
non sapevamo stare
così distanti
ad aspettarci ancora.
Così prudenti,
così distanti,
così prudenti.

Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode ruvido
di istinto e sudore.

È stato un lampo
esploso in un secondo
a illuminarti in un riflesso,
quando temevi
tutta la luce intera,
l’iridescenza
della tristezza.

Probabilmente
lasciandomi cadere
a peso morto
al tuo cospetto
avrei sicuramente
permesso la visuale
sulle mie alienazioni,
sui miei tormenti,
sui miei frammenti.

Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che poi
nell’insinuarti sia incantevole.

Ma voglio che tu
tu piano piano faccia strage di me
in un incerto compromesso
tra la mia anima e il suo riflesso.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode ruvido
di istinto e sudore.
Quanti graffi da accarezzare
per tutti i cieli che possiamo tracciare,
tutte le reti del tuo odore
dentro gli oceani che dobbiamo affrontare.


Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti tu sia incantevole.
Ma voglio...

Anche io lo voglio, voglio qualcuno che scivoli dentro di me, si faccia strada dentro me e piano piano faccia strage di me... questo pensiero mi ha tenuto sveglio stanotte... questa nuova vecchia incantevole ossessione che mi ha rubato qualche preziosa ora di sonno... ("ma voglio... che tu... tu piano piano faccia strage di me...")


[qualcuno venga a prendermi]

 

Permalink
commenti (2)
pensieri tra le nuvole


Mannaggia!!!

postato da TheCloud
alle ore 19:23
martedì, 15 luglio 2008

Mannaggia!!! Io non sapevo nulla di QUESTO VIDEO!!!

Quando questo tour de force sarà finito aggiornerò... ce la farò... spero...

Permalink
commenti
pensieri tra le nuvole


Cantare oh-oh!

postato da TheCloud
alle ore 13:00
sabato, 05 luglio 2008

E' da un po' che non aggiorno, ma in effetti ben più che un semplice "qualcosa" ci sarebbe da dire...
Sì, la tesi procede e rimane sempre il mio pensiero fisso per la maggior parte delle mie giornate, ma settimana scorsa c'è stato qualcosa di davvero... speciale (dove questa volta per speciale intendo "fuori dall'ordinario", ma non necessariamente qualcosa di bello).

In questi ultimi mesi ho avuto un bel po' di cose da fare per la musica: il gruppo e il coro. Con il gruppo abbiamo dovuto "montare" dei concerti lunghi e impegnativi (finalmente qualcosa che durasse più di 20 minuti)... ma la verità è che non siamo molto abituati a tenere il palco per quasi due ore, quindi l'esperienza si rivela essere (ovviamente bella ma anche) estenuante.
Sono uscito dal concerto di martedì a Castiglione molto orgoglioso di quanto ero riuscito a fare (nonostante l'insoddisfazione di Gio'...) ma davvero provato. Nei giorni successivi mi sono reso conto di essermi sforzato un po' troppo, aver usato la voce in modo non giusto... Insomma, la paura iniziava a farsi avanti. Infatti lo scorso week-end ero in trasferta a Postua / Varallo con il coro... e sapevo che lì avrei cantato moltissimo. Se avessi sforzato troppo la voce... sarei stato in grado di dare il meglio lunedì? Non lo sapevo... era un'incognita. E poi non c'era solo questo.
La mia esperienza con il coro è molto più formativa di quanto si possa immaginare: è formativa sia dal lato umano sia dal lato musicale. Certo, cantare in un coro non è come stare su un palco con il microfono davanti, ma ha messo in evidenza le mie debolezze (soprattutto riguardo l'intonazione)... insomma so dove devo lavorare, ma è molto difficile! Molto spesso non riesco a sentire i miei errori... e mi risulta molto difficile correggermi. Forse è proprio il non riuscire a rendersi conto dei propri errori la parte frustrante. Ma so che la mia strada con il coro è appena iniziata e posso scommetterci che migliorerò (almeno un pochino) assieme a loro. Non voglio abbattermi, anche se non posso nascondere che molte volte è più difficile di quanto si possa pensare: poi far parte di una sezione piccola (purtroppo) come quella dei bassi... mi fa sentire molta responsabilità, un mio errore potrebbe riflettersi facilmente sugli altri, quindi devo cercare di stare molto attento.

Beh devo confessare che il sabato sera è stata più dura del previsto. Dopo aver cantato tutto il pomeriggio preparando i pezzi per l'esibizione della sera non ero agitato ma ero molto stanco. E poi è successa di nuovo quella cosa: di solito non ho paura quando canto in pubblico, riesco ad essere spavaldo, nonostante conosca le mie mancanze e i miei (molti) difetti... quando canto con il coro invece mi faccio prendere dal panico... molto più di quanto io stesso possa immaginare! Ed è quello che è successo durante "Can You Feel The Love Tonight" in cui dovevo cantare le strofe da solista... Beh diciamo pure che non è andata esattamente come mi aspettavo. Ero nel panico, non sapevo nemmeno io perchè. Era come se sentissi qualcosa di diverso... come se ci fosse qualcosa di diverso. Temevo di risultare completamente stonato... e così ho iniziato a tremare dalla testa ai piedi. Naturalmente non potevo tirarmi indietro... ho cantato comunque... ma non oso pensare a come ho cantato. Il resto della sera sono stato nervoso e intrattabile finchè non sono riuscito a calmarmi un po'.... ed è stato difficile.
Il giorno dopo, la domenica, c'è stato quel fantastico lavoro intensivo sul Gloria di Vivaldi (sì, Vivaldi è sicuramente uno dei precursori del Punk!!! ^_^) ed è stato davvero bello... anche se tutti urlavamo come dei matti e io ho messo a dura prova la mia voce!!!
Così ero un po' preoccupato per il giorno dopo: la festa dell'unità di Vaiano era la nostra prima festa dell'unità, in qualche modo un'occasione speciale per noi Lifestream, e poi avrei comunque dovuto dare il meglio dal momento che soltanto le tre band più brave riceveranno un piccolo compenso (per la solita penuria di fondi che ci assilla tutti quanti). Sorprendentemente mi sentivo più in forma del previsto... anche se durante l'esibizione avevo dei problemi a capire se ero davvero intonato oppure no: non mi sentivo bene in spia, c'era troppo casino e capire se stavo facendo bene o male era davvero un'impresa! (anche Aio ha avuto la stessa impressione quando ha cantato "Paranoid" da solista... quindi non erano solo delle mie paturnie)
Nonostante i problemi, la cosa fantastica di quel concerto è stato il pubblico... anche se eravamo in un angolino in una festa dell'unità con di fianco "Marco La Voce Di Radio Zeta" che faceva ballare il liscio ai vecchietti molta gente è venuta a sentirci ed è rimasta a fare il tifo per noi! La gente cantava, partecipava, batteva le mani (non che queste cose siano strane o non siano mai successe... ma mai erano state così!) Insomma sembrava proprio che la gente si stesse divertendo... e questa è stata una gran cosa! Davvero un bel concerto di fine anno... E c'erano anche Fede, Patrizia a Arianna del coro... loro avevano partecipato con me al week-end-tour-de-force del Terzo Suono ma alla fine anche da loro c'è stato un parere molto positivo...
Ok la dico tutta: Fede mi ha mandato uno degli sms più belli che io abbia mai ricevuto dopo un concerto



"Serata spettacolo, veramente bravi e siete anche migliorati una cifra.
Non buttarti giù per quello che era il "palco" sei stato formidabile."


A pensare a quel messaggio mi sento proprio felice felice...
Ma ora devo rimettermi a studiare: quando a settembre gli impegni canori ricominceranno posso solo sperare di recuperare in fretta tutto il lavoro fatto quest'anno insieme a Giovanni e al coro e di non essermi dimenticato tutto tra un vacanza al mare e un conto degli spigoli di un politopo regolare in 4D...!

Permalink
commenti
pensieri tra le nuvole