Sono scomparso (MIssing...!) da questo blog per tutto il tempo in cui non sono stato altro che il mio lavoro.
Anche ora è così, ma oggi c'è un barlume di speranza chiamato "Tempo Libero".
Ho voglia di scrivere qui... da troppo tempo mancano le mie emozioni.
Proprio oggi parlo. Oggi che mi sono trovato preso al centro di due personalità completamente diverse di cui io dovevo fare da mediatore. Il progetto è il mio. Ho chiesto io dei collaboratori. Ma non ero (non sono?) ancora preparato a gestire due persone non solo più grandi di me, ma con più esperienza. Però lo devo fare. Se non lo faccio il mio progetto naufraga. E io voglio far partire il progetto. Lo voglio fare per me. Lo voglio fare perchè ho paura di non riuscire a combinare qualcosa di buono in quella scuola.
Ogni passo che faccio è difficile e temo che la gente creda che io non sia in grado di portare il mio incarico. Voglio provare che so fare qualcosa di buono. Lo voglio provare più a me stesso che agli altri. Sono io che fatico a trovare me stesso.
Ho conosciuto dei ragazzi fantastici a scuola. Voglio davvero dare il meglio per loro. Voglio riuscirci perchè loro se lo aspettano da me. Perchè se lo meritano.
Voglio riuscirci perchè altrimenti mi sentirei inadeguato.
Questi sono tutti i sentimenti che sto provando in questi giorni di lavoro: inadeguatezza, insicurezza, rabbia quando devo insegnare, tenerezza, gioia, felicità quando mi rendo conto che ci sono delle stelle luminose di fronte a me...
Pensieri così contrastanti possono coesistere? In me succede senza sforzo.
Sono stato assente anche perchè è stato un periodo difficile.
Le vacanze sono state più difficili di quanto immaginassi.
Avrei voluto parlarne con qualcuno, ma non ho ancora trovato il tempo di sfogarmi con un amico. (Detesto me stesso per dover dire sempre di no agli amici. Succede troppo spesso.)
E' stato difficile passare così tanto tempo nella casa dei nonni (della nonna). Ogni volta che rientro in quella casa mi accorgo che i problemi si fanno sempre più grossi, che la gente perde la voglia di vivere... ed è sempre più difficile ricordare come era un tempo. Un isola felice dove scartare regali e starsene lontani dalla cattiveria della gente del mio paese, la gente che non mi accettava, per cui ero inadeguato.
Ora non è più un'isola felice... della felicità sembra non ci sia rimasto nemmeno il ricordo.
Ora incontro lo spettro di una donna che perde le forze a vista d'occhio.
Ha perso i suoi appoggi... ora si rifugia in nascondigli bui e... perde la fiducia in se stessa... perde la voglia di vivere... ormai non è solo una mia sensazione, è una concreta ammissione.
E fa male... fa male sentire queste frasi... da qualche anno a questa parte in quella casa le luci del Natale sono solo un addobbo... completamente privo di significato.
E poi c'è la colpa dell'indifferenza.
Un'indifferenza che non dovrei avere. Una freddezza con cui sono cresciuto e a cui sono assuefatto.
Ma l'indifferenza, la freddezza, le sento sempre più come colpe che gravano anche sulle mie spalle. In fondo si tratta pur sempre della mia famiglia, perchè io dovrei essere immune al peso dei problemi? Questo è un altro difetto dei miei genitori, l'unico grande difetto: avermi fatto crescere in una campana dai vetri dorati.
Quando il senso di colpa si fa sentire non riesco a reagire... sto cercando in tutti i modi di rimpiazzare le mie mancanze con il lavoro, in modo da poter fare qualcosa di buono per la famiglia. Ma a volte lo percepisco solo come uno svincolarsi dai problemi, evitare di stare vicino a chi ne ha davvero bisogno.
Ma in questo mi sento un grande incapace... e forse lo siamo tutti quanti, già... forse è colpa di tutti quanti. Abbiamo lasciato correre... troppo. E ora? Cosa succederà domani? Ci sono giorni in cui l'inevitabile sembra un terrore palpabile... un temibile... sollievo. Sono crudele, sono freddo... ma è una verità che conosco fin troppo bene. Quando me ne rendo conto, mi spavento di me stesso.
Oltre a tutto questo c'è la voglia di stare abbracciato a qualcuno, ma è un qualcuno non-meglio-definito. Una persona irreale. Non esiste e in un certo senso non può esistere perchè non c'è alcuno spazio. Non posso relegare in uno stretto angolo una persona... perchè dovrei cercare quindi?
E poi non mi sento più in quel modo dal tempo di Aurea. Forse un motivo ci sarà no?
Meglio non pensarci. Ho un lavoro da imparare, non posso perdermi in fesserie del genere (anzhe se... "I need some love, like I've never needed love before").
Discorsi troppo seri in questo post? Beh era da un po' che mancavo (Missing...!) ci sta quindi no?!
Eppure oggi mi sento felice, oggi potevo sopportare il peso di questi pensieri.
Devo ricordarmi la mia missione: ESORCIZZARE LA MUMMIA. Grazie Arianna per avermelo ricordato ^_^;
Devo essere forte per non annullare la mia energia positiva. ESORCIZZARE LA MUMMIA. Ce la posso fare.
Grazie Arianna per avermelo ricordato... io che stavo perdendo il senso di quello che stavo facendo... anche durante il concerto è stato difficile rilassarmi (non potevo in realtà) ero concentrato a non perdere la forze e la mia vera forza, il mio vero divertimento era sostituito dalla preoccupazione. LA MUMMIA ERA IN ME.
Nonostante tutti mi abbiano fatto i complimenti... so benissimo che la MUMMIA era forte e io solo dopo mi sono reso conto di aver sbagliato tutto. Ora vorrei tanto rifare tutto da capo, tornare a venerdì e cantare con più leggerezza e più divertimento. Godermela davvero.
Così ora vorrei tanto avere una voce meravigliosa e cantare "Please, please... forgive me!" per tutti coloro che sono venuti a sentirmi venerdì e che sono convinti di avermi visto al meglio, quando in realtà nemmeno io ero convinto di me stesso. Ero una MUMMIA. Non il solito The Cloud!
Voglio far uscire la mia creatività... devo seguire LaGnoma: per lei scriverò dei racconti e spero di riuscire a scriverli bene, per poi postarli qui in questo spazio. La mia categoria "orizonti sconosciuti" non è mai stata riempita con i miei racconti... forse è il caso che ne posti qualcuno...! Magari lo farò ora, ho proprio voglia di aggiornare un po' questo blog!
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